Lutto
La canapa potrebbe tornare a crescere sulle rive del lago
MASSAROSA. Coltivazioni di canapa sulle sponde del Massaciuccoli? Non sarebbe una novità ma un ritorno al passato. Non solo: per il Parco regionale di Migliarino, San Rossore e Massaciucolli sarebbe...
MASSAROSA. Coltivazioni di canapa sulle sponde del Massaciuccoli? Non sarebbe una novità ma un ritorno al passato. Non solo: per il Parco regionale di Migliarino, San Rossore e Massaciucolli sarebbe anche una ricetta contro l’inquinamento del lago in grado di diversificare le attività agricole sulle sue sponde salvaguardano l’economia e al contempo riducendone l’impatto ambientale.
Ed è proprio il Parco a rilanciare in questi gironi, con un progetto sperimentale, l’idea di riportare le coltivazioni di canapa, scomparse da decenni anche in relazione alla normativa italiana in materia, sulle rive del Massaciuccoli.
«L’ente, d'intesa con Assocanapa - scrive in una nota il Parco - sta per avviare la sperimentazione della coltivazione della canapa, sia nelle aree agricole della Tenuta di San Rossore, sia in collaborazione con agricoltori privati nei terreni della bonifica del Lago di Massaciuccoli. Scopo della sperimentazione, che a San Rossore vedrà impiegato un terreno di circa un ettaro, che in questi ultimi giorni è già stato preparato in previsione della semina, è verificare se la coltivazione della canapa può davvero migliorare gli effetti dell'agricoltura sull'ambiente, lasciando inalterati o addirittura incrementando i redditi degli agricoltori».
Coltivare la canapa richiede meno acqua e meno fertilizzanti. La produzione può essere orientata verso il settore tessile o l'edilizia, che fa uso di pannelli e materassini isolanti costituiti da fibre della pianta, con l’impiego della parte di fibra meno pregiata che viene scartata dal tessile. «Dagli esiti una simile esperienza - prosegue la nota del Parco - e soprattutto nel caso in cui fossero confermate le motivazioni che stanno alla base di tali scelte, il Parco potrebbe anche candidarsi, in futuro, ad assumere un certo ruolo nella produzione di canapa per uso terapeutico, dopo che una legge della Regione Toscana ne ha regolamentato l’uso e dopo che è stato annunciato, nei mesi scorsi, l’avvio di una prima produzione sul territorio toscano presso l’Istituto Farmaceutico Militare di Firenze».
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