Sicurezza
Esposto per i volantini, tutti contro Lari
Mallegni, Forassiepi e Ulivi: «La campagna elettorale non si fa con questi argomenti»
PIETRASANTA. «Nessuna irregolarità: il Movimento 5 Stelle faccia pure tutti gli esposti che crede». Finiti nel mirino dei pentastellati e del candidato a sindaco Michele Lari per «propaganda elettorale impropria», Pd, Pietrasanta Prima di tutto e Mis prendono posizione, in questo particolare caso, , più o meno all'unisono. «A dire il vero non ho ben capito cosa contesti Lari e per quale motivo si sia rivolto alla Procura: se si riferisce alle vele elettorali - replica Forassiepi, Pd - la nostra ha girato per la città una decina di giorni al costo di 1500 euro. Dov'è il problema? Per quanto riguarda l'affissione dei manifesti e l'invio a domicilio dei giornalino elettorale ci siamo attenuti a quanto previsto dalla normativa, come sempre abbiamo fatto. In poche parole, Lari faccia quello che vuole, noi siamo più che tranquilli».
Lapidario Massimo Mallegni, Pietrasanta Prima di tutto. «Probabilmente per Lari, che non conosce Pietrasanta e le sue problematiche e quello di cui ha bisogno la città, la campagna elettorale si fa con gli esposti in Procura su questi argomenti. Il sottoscritto non segue direttamente la propaganda elettorale, ma so per certo che il diretto referente è rispettoso di ogni norma. Il resto non mi interessa, visto che io mi confronto sugli argomenti che sono prioritari per i pietrasantini, non sulle denunce su come sono affissi i manifesti».
Poche parole da Alessandro Ulivi, Mis. «Lari e i grillini farebbero bene a informarsi, prima di fare esposti contro chi si comporta correttamente come noi del Mis che ci siamo limitati d esporre con materiale elettorale, la vetrina esterna di una proprietà privata, quella dove c'è la nostra sede. Nessuna occupazione di suolo pubblico e massimo rispetto degli spazi di affissione. Lari vada in Procura o dove crede, non è certo un problema».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google