Il Tirreno

Versilia

PARLA BOTARELLI

«È l’ora di svecchiare l’immagine di Lido»

«È l’ora di svecchiare l’immagine di Lido»

LIDO. Con l’estate torna LidoCinemare. Ancora una volta gli stabilimenti balneari di Lido s’inventano un diversivo alle serate in Versilia. Dal 16 giugno al 28 agosto saranno film itineranti sulla...

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LIDO. Con l’estate torna LidoCinemare. Ancora una volta gli stabilimenti balneari di Lido s’inventano un diversivo alle serate in Versilia. Dal 16 giugno al 28 agosto saranno film itineranti sulla spiaggia, dedicati al cibo, al surf, ai bambini. E poi promozione che piace ai giovani, fatta di hashtag e passaparola sui social-media.

L’idea nasce l’anno scorsa a Laura Botarelli, vice presidente e socio fondatore del Consorzio Riviera Toscana, perché sente la necessità di sostenere il territorio facendo leva sulla spiaggia ma coinvolgendo anche albergatori e commercianti.

«LidoCinemare è diventato il progetto pilota per organizzare eventi coinvolgendo le categorie economiche del territorio. Favorendo anche veri e propri gruppi di acquisto – spiega Laura Botarelli – Quest’estate siamo ancora di più. Grazie alla collaborazione con la Mediateca Toscana, Vetrina Toscana, Camera di Commercio, Confcommercio, Giuseppe Bini di Monteggioriarte e Luca Dini, presidente della fondazione Fabbrica Europa, stiamo cercando di convogliare le nostre energie a favore della Versilia».

Così non solo proporranno un calendario di film ancora più lungo, ma aggiungeranno anche #ciaksimangia, serate al ristorante dove il cinema incontra il cibo. «Nell’anno dell’Expo il cui tema è l’alimentazione, grazie all’aiuto di Luca Dini, tra i maggiori esperti di teatro in Italia e grande gourmet, alcuni film vengono legati alla toscanità a tavola – prosegue la Botarelli – in modo da dare una vetrina alle eccellenze gastronomiche locali. Il 10 giugno alle 21 al Teatro dell’Olivo, in occasione dell’apertura del Camaiore Film Festival, presenteremo le date. Sia di LidoCinemare che di #ciaksimangia”.

Inoltre hanno assemblato un video promozionale che divulgheranno sui vari canali social (da Facebook a Instagram, tanto amati dai giovani) invitando i fruitori a crearne ed inviarne altri.

«È l’ora di svecchiare un’immagine ancora legata agli anni Cinquanta. Il depliant oggi va affiancato ai nuovi strumenti divulgativi, con messaggi accattivanti e veloci” espone la propria teoria sul marketing 2.0 la Botarelli.

Perché tutto questo? «Perché il cibo, il vino, l’olio e tutte le nostre produzioni sono esse stesse turismo, cultura, accoglienza – sottolinea - e come tali devono essere raccontati. Spetta a noi il compito di metterci in mostra, perché solo la passione di chi crea, accoglie, cucina, può trovare le parole giuste per arrivare a cuore, pancia e testa di viaggiatori in cerca di una meta unica».

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