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Viareggio sia nella rete del Liberty

Viareggio sia nella rete del Liberty

Poletti: rapporti con l’Europa per far tornare la città capitale culturale nel 2018

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VIAREGGIO. «Viareggio deve tornare ad essere una capitale culturale. Per farlo, abbiamo scelto una persona competente che ci porterà ad allacciare rapporti importanti con l’Europa».

Luca Poletti, candidato a sindaco di Pd, Viva Viareggio Viva e Federazione della sinistra, sottolinea come l’indicazione di Alberto D’Alessandro come suo primo assessore in pectore non sia soltanto motivata dalla ricerca di finanziamenti europei.

«Viareggio - ribadisce D’Alessandro, direttore dell’ufficio italiano del Consiglio d’Europa - deve entrare nella rete internazionale del Liberty, da cui oggi incomprensibilmente è fuori. Non solo. Artisti come Puccini, Viani e Chini devono essere il marchio di fabbrica con cui la città si presenta all’Europa: questi nomi sono come ambasciatori internazionali».

Tutto questo, appunto, perché Viareggio torni a essere un centro culturale di valore nazionale e mondiale. «Il nostro obiettivo - prosegue D’Alessandro - è partecipare al bando del ministero dei Beni culturali, che premia con un milione di euro il miglior progetto come “Città capitale della cultura”. Un obiettivo che dovrà essere realizzato nel 2018».

Ma la ricerca dei fondi, proseguono Poletti e D’Alessandro, «non dovrà riguardare soltanto cultura e turismo. C’è anche il sociale. Un’esigenza molto presente in città, che può essere soddisfatta anche coi bandi europei». Ci sarà un ufficio ad hoc per questi procedimenti, «che dovrà coinvolgere i giovani e le professionalità esistenti nella macchina comunale». Poletti ribadisce poi la necessità di avere cinque dirigenti in Comune, che dovranno essere guidati da una giunta di sette assessori.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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