Il Tirreno

Versilia

Tentato stupro in Darsena In trappola il colpevole

di Matteo Tuccini
Tentato stupro in Darsena In trappola il colpevole

I carabinieri hanno individuato il giovane che il 1º maggio aggredì una ragazza all’uscita di un locale: è un operaio incensurato, era sul Vialone per divertirsi

2 MINUTI DI LETTURA





VIAREGGIO. Operaio, incensurato, 29 anni. E di nazionalità egiziana. È questo il profilo dell’uomo che è stato individuato e denunciato dai carabinieri come autore del tentato stupro avvenuto all’alba del 1º maggio scorso all’uscita del Macondo, noto locale della Darsena.

L’uomo è stato rintracciato grazie alla descrizione fornita dalla ragazza, anche lei straniera, che aveva subìto l’aggressione. E che era riuscita a metterlo in fuga urlando a tutto spiano. L’aggressore risiede a Padova, ed era in città per un fine settimana all’insegna del divertimento nei locali notturni. Almeno, questo è quanto raccontato da lui stesso ai militari che lo hanno individuato.

L’episodio è avvenuto intorno alle 3 del mattino del 1º maggio. La ragazza - secondo quanto raccontato nella denuncia - era nelle vicinanze di un locale della Darsena, il Macondo, uno dei più frequentati del Vialone.

Ad un certo punto è stata prima avvicinata e poi aggredita da un uomo che era chiaramente ubriaco. E che ha cercato di abusare di lei.

Ma la ragazza ha dimostrato forza e prontezza di spirito. Si è ribellata contro il suo aggressore, cominciando a urlare con tutto il fiato che aveva in gola. A quel punto l’uomo ha pensato che qualcuno potesse arrivare, richiamato dalle grida delle giovane. Ed è scappato verso la vicina pineta.

La giovane, terrorizzata e in stato di choc - ma non ferita - è stata portata in ospedale dove le è stato riscontrato un forte stato di stress, dovuto appunto allo choc. Sull’episodio si sono messi a indagare i carabinieri, anche sulla base della descrizione fornita dalla giovane. Una caccia che si è basata sia sui particolari del volto dell’uomo che su alcuni accertamenti specifici.

E alla fine i militari sono riusciti a identificare l’aggressore.

L’uomo, residente a Padova, non ha precedenti penali di alcun tipo. Era a Viareggio per un weekend di divertimento, e aveva deciso di trascorrere la serata nei locali del Vialone. Poi l’aggressione. Una volta fuggito, ha pensato di farla franca. Ma l’ottimismo dei militari sul fatto di poterlo prendere ha avuto il riscontro dei fatti. E così è scattata la denuncia.

@matteotuccini

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

L'approfondimento
Bolkestein

Spiagge, indennizzi: così verranno risarciti i balneari che perdono le aste – Come si calcola il valore da rimborsare

di Matteo Tuccini