Il Tirreno

Versilia

«Sono stata violentata da tre uomini»: ma si era inventata tutto

Il 23 aprile scorso si era presentata dai carabinieri da sola, in stato confusionale, denunciando di aver subito una violenza sessuale da parte di tre persone, responsabili anche di rapina nei suoi...

2 MINUTI DI LETTURA





Il 23 aprile scorso si era presentata dai carabinieri da sola, in stato confusionale, denunciando di aver subito una violenza sessuale da parte di tre persone, responsabili anche di rapina nei suoi confronti. Aveva bevuto, stava male e i militari l’avevano subito accompagnata al pronto soccorso dando il via alle indagini. Ma la donna, come accertato dai carabinieri, in realtà non aveva subito né rapine né furti: si era inventata tutto, come alla fine ha ammesso lei stessa agli inquirenti.

La donna, di età intorno ai 50 anni, originaria di Massa, aveva raccontato ai militari di essere stata avvicinata nei pressi della pineta di Ponente a Viareggio da tre persone, probabilmente straniere, che le avevano rubato il portafoglio e il cellulare e avevano abusato sessualmente di lei per poi allontanarsi facendo perdere le proprie tracce. Sin da subito, confermano gli inquirenti, erano però emerse evidenti contraddizioni nel racconto della donna. Ed anche i primi accertamenti medici eseguiti escludevano violenze ai danni della stessa. A seguito del percorso di sostegno che è stato immediatamente attivato con personale medico specializzato, la donna ha rivisto la propria versione. E ha spiegato ai carabinieri di Lido di Camaiore cosa realmente era successo quella notte, ammettendo di non aver mai subito alcuna violenza e che il tutto era stato causato dall’abuso di alcol, nonché da un distacco momentaneo dalla realtà. Nei suoi confronti non verrà comunque fatta denuncia per procurato allarme.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

L'approfondimento
Bolkestein

Spiagge, indennizzi: così verranno risarciti i balneari che perdono le aste – Come si calcola il valore da rimborsare

di Matteo Tuccini