Gioco
I Lions premiano medici, forze dell’ordine e il Tirreno
VIAREGGIO. «Credevo che la nostra fosse una zona tranquilla, ma quando ho visto 140/150 casi a trimestre... e si dice siano solo il dieci per cento della realtà...»: Cinzia Marchetti è il medico del...
VIAREGGIO. «Credevo che la nostra fosse una zona tranquilla, ma quando ho visto 140/150 casi a trimestre... e si dice siano solo il dieci per cento della realtà...»: Cinzia Marchetti è il medico del Pronto soccorso che coordina il “Codice rosa”, destinato a fare emergere le violenze contro donne, bambini e soggetti deboli. Ieri mattina, insieme allacollega Silvia Navari per il fronte più tremendo, quelle delle violenze sui minori («più di quante si immagini»), sono state tra i premiati dai Lions Viareggio con il presidente Luca Lunardini, affiancato dal cerimoniere Paolo Vaglio. Lions che sostengono la casa-rifugio della Versilia per le donne in pericolo. «Un’occasione - ha spiegato Lunardini - per ringraziare tutti coloro che lasciano un segno in questo percorso».
Presente a villa Argentina, ieri mattina, il sostituto Procuratore Antonio Mariotti: «Sono grato ai medici ai quali abbiamo dato compiti aggiuntivi senza remunerazione, e agli avvocati che nella fase delle indagini hanno un ruolo importante nel rapporto con le vittime. Resta il problema più grosso: perché la donna denuncia e poi torna a casa». Case nelle quali spesso si trovano ad intervenire le forze dell’ordine. E ieri i riconoscimenti sono andati ai marescialli dei carabinieri di Viareggio, Michele Minuz , Giovanni Mei e Paolo Massimo Ansalone, con la tenente Tamara Nicolai ed il comandante della Compagnia di Viareggio, Massimo Amato («in ufficio non lo dico, ma colgo l’occasione:bravi»). E agli uomini della polizia di Stato, l’ispettore Gerardo Magliulo e l’agente Donato Alcorano, insieme al dirigente del commissariato di Viareggio, Rosaria Gallucci («grazie a tutto il personale, dai piantoni alle Volanti)». Riconoscimenti anche alla psicologa Asl Versilia, Siracusano, e all’Ordine psicologi della Toscana, oltre che al Liceo scientifico con studenti ed insegnanti (Serena Franceschini) che sul fronte della civiltà nei rapporti tra i sessi non mollano.
Per raccontare tutto questo lavoro, un ruolo importante lo ha l’informazione. Ed i Lions hanno voluto ricordarlo premiando Donatella Francesconi, cronista del “Tirreno”, per l’attenzione mostrata da tempo al tema. Un riconoscimento è andato anche alla redazione della “Nazione”.
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