Attenzione
Caso Demetra: ecco perché il Comune ha rinunciato
CAMAIORE. «L’annullamento dell’edizione 2015 della manifestazione Demetra è stato deliberato a causa dello stato di incertezza relativo all’inagibilità di Villa Le Pianore seguente agli eventi del 5...
CAMAIORE. «L’annullamento dell’edizione 2015 della manifestazione Demetra è stato deliberato a causa dello stato di incertezza relativo all’inagibilità di Villa Le Pianore seguente agli eventi del 5 marzo». Lo sostiene, in una nota inviata ai giornali, il Comune di Camaiore che interviene dopo le polemiche sulla cancellazione della manifestazione.
« Nel momento in cui la macchina organizzativa si doveva muovere - circa due mesi prima dell’evento - non vi erano indicazioni che, alla metà del mese di maggio, vi fosse la disponibilità del parco - prosegue la nota - Si è cercato di superare l’ostacolo coinvolgendo il Ccn di Capezzano Pianore e valutando l’ipotesi di spostare l’evento nel centro della frazione, ma questo avrebbe voluto dire bloccare per quattro giorni la Sarzanese, con inevitabili ripercussioni sul traffico. Altra opzione era quella della Mercato Ortofrutticolo di via Italica, ma le norme igienico-sanitarie avrebbero impedito l’allestimento della mostra mercato degli animali». E la struttura sarebbe rimasta chiusa 4 giorni. Solo negli ultimi giorni «la situazione di Villa Le Pianore, di proprietà dei Congregazione delle Scuole di Carità Istituto Cavanis, si è sbloccata, dandoci la possibilità di conoscere la nuova disponibilità della Villa per fine mese, e del parco per la prima settimana di giugno. La prima comunicazione in tale senso è del 29 aprile, tempo assolutamente insufficiente per organizzare una manifestazione che fosse in linea con la storia di Demetra». La delibera di giunta è del 15 aprile 2015, a cui è allegata una relazione in cui si dà conto dell’inagibilità del parco e della perplessità delle categorie (C.I.A. e Coldiretti) a organizzare l’ evento al di fuori della sua sede naturale. «Evidentemente il consigliere Ricci, non essendo il 5 marzo in carica - commenta l’assessore Carrai - non si interessava di quello che accadeva a Camaiore, in Versilia e nella fattispecie a Villa Le Pianore. E’ altrettanto evidente che abbia preferito polemizzare invece di dare suggerimenti sulle location alternative, scelta che senz’altro garantisce un maggior successo d’immagine, ma che di per sé non aiuta a realizzare la manifestazione. Gli auguro buon lavoro come nuovo consigliere comunale e resto a disposizione tutti i giorni in Comune per qualsiasi suggerimento operativo per il futuro».
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