Sicurezza
Arpat precisa: ordinanza obbligatoria
«Il divieto di balneazione a Fiumetto non era facoltativo». Parole a firma di Arpat, l'Agenzia regionale per la protezione ambientale in riferimento all'ordinanza a firma del sindaco Lombardi di stop...
«Il divieto di balneazione a Fiumetto non era facoltativo». Parole a firma di Arpat, l'Agenzia regionale per la protezione ambientale in riferimento all'ordinanza a firma del sindaco Lombardi di stop a tuffi e nuotate nel punto di campionamento risultato inquinato lunedì. «Nel parlare con i giornalisti - si legge in una nota dell'Agenzia - l'ufficio stampa di Arpat si è spiegato male equivocando la possibilità del sindaco di potere decidere o meno di stabilire il divieto di balneazione. In ogni caso, infatti, vige l'obbligo per il Sindaco di stabilire il divieto almeno per l'area relativa al punto conoscitivo. Di questo fraintendimento ci scusiamo». Un chiarimento, quello dell'Agenzia, richiesto da Lombardi. «Conosco la materia e ho trovato, sul momento, fuori luogo e immotivate le dichiarazioni dell'ufficio stampa di Arpat. Ad ogni modo incidente chiuso».
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