Il Tirreno

Versilia

Annullata la multa al bus fatta con il Targa System

Annullata la multa al bus fatta con il Targa System

Il mezzo era revisionato e il Prefetto ha dato ragione alla società Fratelli Verona ma nel frattempo i vigili lo hanno sanzionato di nuovo per lo stesso motivo

2 MINUTI DI LETTURA





CAMAIORE. Questa è la storia, tutta italiana, di una vittoria e insieme di una doppia beffa. Perché vedersi dare ragione dal Prefetto su una multa presa ingiustamente non basta per poter tornare a lavorare. Almeno non basta per il mezzo di trasporto pubblico della società pietrasantina Fratelli Verona, fermato e multato due volte dai vigili di Camaiore per una presunta mancata revisione rilevata dal sistema di controllo Targa System. Ebbene: il Targa System si è sbagliato - e questa è la prima beffa - perché la revisione non era scaduta. L’ufficio della Motorizzazione civile lo ha rimarcato – nero su bianco – per ben due volte. Il Prefetto lo ha confermato annullando la prima multa. Ma nel frattempo ne è arrivata una seconda, per gli stessi motivi della prima, corredata da un provvedimento di fermo del bus di 90 giorni. Il pronunciamento della Prefettura, però, non basta. Quindi, e questa è la seconda beffa, il mezzo resta in garage fino a nuovo ricorso e pronunciamento del Prefetto.

A raccontare la vicenda è l’azienda. La prima sanzione è del 25 marzo. «La municipale – racconta in una nota l’azienda - ferma per un controllo l’autobus, con a bordo numerosi passeggeri, in via Italica a Lido. Basandosi sui dati forniti dall’apparecchiatura “Targa System” gli agenti contestano al conducente la mancata revisione del mezzo, comminando una multa di 236 euro ed annotando sul libretto del veicolo il divieto di circolazione». Eppure il mezzo era in regola – come confermano Motorizzazione e Prefetto - perché reimmatricolato nell’ottobre 2014 per il servizio pubblico di linea secondo una procedura che, da codice della strada, assolve il mezzo dall’obbligo di revisione annuale. Mercoledì il prefetto annulla la sanzione se non che «poche ore prima del pronunciamento da parte del Prefetto – scrive ancora l’azienda - agenti della polizia municipale di Camaiore fermano nuovamente il mezzo elevando una multa di 1.940 euro, disponendo il fermo per 90 giorni e ritirando il libretto».

«Ci aspettiamo adesso dal Comune, oltre a pubbliche scuse, la restituzione del mezzo e del libretto perché vogliamo rimettere subito il bus in servizio - dichiara Riccardo Verona, contitolare della società - Purtroppo dovremo intentare anche una causa al Comune per il risarcimento dei danni materiali e di immagine patiti. E i relativi costi ricadranno sulla collettività. Peccato, perché sarebbe bastato un po’ di buonsenso, di disponibilità e, soprattutto, di umiltà per chiudere subito e senza troppi strascichi la questione».

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa