Il Tirreno

Versilia

A rischio rinvio i lavori su reti e depuratori

A rischio rinvio i lavori su reti e depuratori

Gaia ha già avviato interventi per il miglioramento delle acque di balneazione ma il taglio al piano degli investimenti potrebbe provocare ritardi

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MARINA DI PIETRASANTA. Ci sono due cure per il mare “malato” per colpa degli sversamenti di liquami nei fossi. La prima e più immediata è, per così dire, un palliativo: i liquami nei fossi ci arrivano comunque ma vengono eliminati con un disinfettante (gli impianti di ionizzazione). La seconda è una terapia più complessa e, si spera, risolutiva: l’adeguamento di depuratori e foganture e la lotta agli scarichi abusivi. Gran parte di questi interventi sono in carico al gestore del servizio idrico integrato, Gaia. Su questo fronte arrivano, all’indomani del primo divieto di balneazione di stagione, notizie buone e cattive.

Partiamo dalle seconde. Una parte importante degli investimenti di Gaia rischia di slittare di almeno un anno. Il piano di interventi doveva concludersi, stando all’accordo dello scorso anno siglato con la Regione, a fine 2017. Forse di andrà, se va tutto bene, al 2018. Colpa del taglio al piano degli investimenti di Gaia approvato recentemente dall’Autorità idrica toscana che, come già annunciato dal presidente della società, Nicola Lattanzi, potrebbe avere conseguenze anche sugli interventi per la balneazione. Una possibilità che non fa piacere a chi vive di turismo in Versilia: già l’annos corso le categorie economiche aveva criticato il piano degli interventi su depuratori e reti per i tempi troppo lunghi rispetto alle necessità del territorio e a fronte di una tariffa - quella delle bollette dell’acqua e della depurazione - che aumentando questi interventi deve finanziare. D’altro canto è vero che il taglio al piano degli investimenti di Gaia altro non è che un modo per contenere gli aumenti.

Ma passiamo alle buone notizie. Gaia sul fronte balneazione non è rimasta con le mani in mano. «In generale - scrive l’azienda -stiamo verificando i sistemi di fognatura nere e miste nelle aree contermini Fosso Abate, Fosso Fiumetto e Fosso Motrone; la video-ispezione delle fognature nere sarà in corso fino a fine maggio. Congiuntamente a questa attività, il personale è impegnato nella soluzione delle problematiche riscontrate sulle infrastrutture, collaborando con le amministrazioni locali per l'eliminazione delle interconnessioni tra le fognature nere e le bianche». A Camaiore sono conclusi i lavori di potenziamento del depuratore al Secco (1° lotto) e è stato anche potenziato il depuratore a Lido (1° lotto). Pronte a fine giugno le fognature di Capezzano Pianore (1° lotto). A Pietrasanta a breve partiranno gli interventi di riparazione della tubazione in via Catalani. Mentre è in fase di progettazione la fognatura nera di via del Barcaio. Il cda di Gaia approverà presto anche il progetto di potenziamento del depuratore di Querceta. A Viareggio sono state riparate le tubazioni a ridosso di fossa dell’Abate e del canale Burlamacca. A breve verranno consegnati i lavori per la fognatura nera Marco Polo-via Fratti. A inizio estate andranno in gara i lavori per il completamento delle fognature nere al Varignano e nelle vie Sauro, Pascoli e Corrao. (v.l.)

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