Gioco
Versilia, salvati in mare grazie al "siluro di salvataggio"
Due giovani tedeschi in difficoltà recuperati dai bagnini col nuovo “rescue tube”, il cui uso è stato autorizzato dalla Capitaneria di porto proprio quest'anno
LIDO DI CAMAIORE. Ieri pomeriggio avevano deciso di fare il bagno nel tratto di spiaggia libera di fronte a piazza Umberto a Lido di Camaiore malgrado il mare mosso e la forte corrente. Ed hanno rischiato grosso. Ma per fortuna a togliere dai guai tre giovani turisti tedeschi ci hanno pensato i bagnini del bagno Marisa e del bagno Eugenia. Che vedendo il gruppetto in grossa difficoltà sono accorsi sul mare e sono riusciti ad evitare che facessero una brutta fine. E per riportarli a riva hanno utilizzato il rescue tube, ovvero il siluro di salvataggio che da questa estate tutti gli stabilimenti balneari della Versilia possono utilizzare come dotazione per le situazioni di emergenza in mare.
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Il movimentato episodio è accaduto ieri pomeriggio intorno alle 16,30. Ovvero quando il gruppetto di giovani turisti arrivati da Dudenhofen - piccolo comune della Renania-Palatinato in Germania e ospiti dell’hotel Margot di via Verdi a Lido di Camaiore - ha deciso di approfittare della bella giornata di sole per farsi un bagno. Non tenendo però conto delle insidie del mare mosso e della corrente molto forte e ignorando le bandiere rosse che segnalavano l’assenza di sorveglianza e il pericolo.
Dopo un po’ tre componenti del gruppetto di tedeschi ha cominciato ad accusare dei problemi. In particolare tre di loro: due ragazze e un ragazzo. All’inizio gli altri componenti del gruppo hanno cercato di far rientrare a riva i tre in difficoltà, riuscendo a recuperare soltanto una ragazza. Poi, per fortuna, la scena è stata notata da Cesare Manfredi, bagnino del bagno Marisa, e Michael Aztori, suo collega del bagno Eugenia, entrambi impegnati nei lavori di apertura degli stabilimenti balneari. I due sono subito accorsi e - utilizzando il “siluro di salvataggio” - sono riusciti a riacciuffare il ragazzo e la ragazza che non riuscivano più a rientrare. Entrambi sono stati poi accompagnati al pronto soccorso per un principio di annegamento e uno dei due ha rimediato anche una lussazione alla spalla. Malgrado lo spavento, se la caveranno.
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