Sicurezza
Una lunga stagione di annunci e rinvii sugli interventi necessari
Annunci, rinvii, nuovi annunci. La storia degli impianti anti inquinamento per la stagione 2015 è fatta anche, e purtroppo, di questo. Il 9 di gennaio l’assessore camaiorese Marcello Petrucci...
Annunci, rinvii, nuovi annunci. La storia degli impianti anti inquinamento per la stagione 2015 è fatta anche, e purtroppo, di questo. Il 9 di gennaio l’assessore camaiorese Marcello Petrucci riferiva di un incontro con i sindaci coinvolti nel piano anti-inquinamento. «Il confronto con i Comuni della Versilia interessati al progetto è andato bene: è stato approvato il cronoprogramma per i lavori e la ripartizione dei costi per gli interventi» dichiarava, annunciando per il 20 aprile l’avvio degli impianti. Ma lo studio dell’Università di Pisa è dei primi di aprile. Comincia ad essere tardi. Il 10 aprile Del Dotto dichiara: «L’obiettivo rimane quello di andare avanti con procedure d’urgenza e arrivare all’avvio dell’intervento prima dell’inizio della stagione». Al 24 di aprile, dopo l’ennesimo incontro tra enti coinvolti, una decisione su quale tecnica usare per evitare nuovi divieti di balneazione non c’è ancora. Solo pochi giorni fa spunta un’ipotesi di soluzione sulla quale si comincia a elaborare un progetto per gli impianti anti inquinamento. Il 26 maggio è fissato un incontro in Regione. Poi i lavori andranno appaltati ed eseguiti. E dopo le tecniche anti inquinamento adottate andranno sperimentate per essere realmente efficaci al fine di evitare i divieti.
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