Sicurezza
Sei giovani tedeschi riparano a Sant’Anna i danni della tempesta
Arrivano dalla regione di Colonia, rimarranno sette giorni «Vogliono dare il loro aiuto come un segno di fratellanza»
STAZZEMA. C’è un’altra faccia della medaglia, rispetto alla mancata giustizia dei tribunali di Germania per la strage di Sant’Anna: è la solidarietà della società tedesca. Quella che ha deciso, dopo le deludenti notizie arrivate dal tribunale di Stoccarda, di essere vicina ai familiari delle vittime e dei superstiti dell’eccidio.
Gli ultimi – in ordine cronologico - sono sei ragazzi arrivati lunedì mattina da Moers, località tedesca vicino a Colonia. Per una settimana lavoreranno a Sant’Anna per sistemare i sentieri che collegano le piccole località santannine, in cui si consumarono le tragiche esecuzioni, dopo i danni causati dal maltempo.
Lo Sci di Moers, diretto da Frank Liebert, è l’ente con cui il Comune di Stazzema da anni ha avviato un progetto, coordinato dalla Lvr-Confederazione Generale della Renania, volto al coinvolgimento dei giovani tedeschi per svolgere lavori ed interventi a Sant’Anna di Stazzema, con lo scopo di far conoscere loro la storia della strage e rendere omaggio alle vittime. Un’altra associazione che è sempre stata vicina a Stazzema è quella degli AnStifter. Nel 2014 a Sant’Anna erano saliti in tantissimi volontari dell’associazione che ha sede a Stoccarda, per pulire il parco in occasione della ricorrenza della strage del 12 agosto del 1944.
I sei giovani dello Sci invece svolgeranno interventi di piccola manutenzione. Ad esempio per riparare la staccionata lungo la Via Crucis che porta all’Ossario, che è stata danneggiata dal vento del 5 marzo. La staccionata – tra l’altro - fu realizzata alcuni anni fa da altri giovani tedeschi. Poi realizzeranno altri interventi alla località Franchi, uno dei luoghi della strage, presso l’abitazione di Enrico Pieri, superstite e presidente dell’Associazione Martiri di Sant’Anna. «Il rapporto con la Lvr è consolidato – ha spiegato il sindaco Maurizio Verona - per incentivare il senso di appartenenza all’Unione Europea, fondato sui valori portanti della nostra Costituzione ed in primis sulla conoscenza dei fatti di Sant’Anna: sulle macerie e gli orrori della Seconda Guerra Mondiale è sorta l’Unione Europea». I ragazzi incontreranno i giovani studenti dell’Istituto d’arte Stagio Stagi, dove lavoreranno insieme ai coetanei per realizzare un’installazione artistica, come ormai accade da diversi anni, sotto la guida del professor Claudio Marchetti. Incontreranno inoltre Enrico Pieri, e visiteranno il Museo e il Parco Nazionale della Pace.
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