La protesta
Il gin prodotto a Vallombrosa sbarca nei locali della costa
LIDO DI CAMAIORE. È una corsa a chi lo utilizzerà per primo. Al momento in testa ci sono Riccardo Santini dell’Argano del mare del Lido e Michele Bartoli, titolare del bar Pietrasantese in piazza...
LIDO DI CAMAIORE. È una corsa a chi lo utilizzerà per primo. Al momento in testa ci sono Riccardo Santini dell’Argano del mare del Lido e Michele Bartoli, titolare del bar Pietrasantese in piazza Duomo a Pietrasanta.
La corsa è per avere una bottiglia del rarissimo gin prodotti dai frati del convento di Vallombrosa sopra Firenze.
Un gin che è stato preparato dopo alcuni anni giusto un paio di mesi fa con l’antica ricetta che i camaldolesi si tramandano da un paio dei secoli.
Sparsa la voce di questo liquore tutto particolare e raro, è scattata la caccia alla bottiglia.
Riccardo Santini si prepara a fare gin tonic e gin fizz con questo liquore dal sapore forte, molto forte.
Idem Bartoli che da tempo ga chiesto la consulenza sui cocktail a Luca Angeli, il barman carrarino che è alla guida dell’Atrium bar dell’hotel Four Saisons di Firenze.
Il mondo degli aperitivi sta cambiando anche in Versilia. Lo dimostrano le performance dell’ultimo piano dell’hotel Principe di Forte dei Marmi.
E dopo il gin di Vallombrosa si va a caccia dell’ultima novità: la vodka VKA, biologica e prodotto nell’Alto Mugello.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google