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Canada e Stati Uniti cambiano le cisterne

Canada e Stati Uniti cambiano le cisterne

I provvedimenti dopo i deragliamenti: carri merci rivestiti e limitazione della velocità

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VIAREGGIO. «Dalle informazioni in mio possesso il carro coinvolto nell'incidente non aveva la doppia corazza. Prevista invece in altri Paesi per altri tipi di trasporto e per esigenze legate all'inquinamento e alla tutela dell'ecosistema». È l’8 luglio 2009, il giorno dopo i funerali solenni delle prime vittime del disastro ferroviario di Viareggio, e così parla Mauro Moretti, amministratore delegato di Ferrovie all’epoca. L'amministratore delle Ferrovie spiega che «bisognerebbe iniziare a fare qualcosa in questo senso anche in Italia» ma che «non si possono certo cambiare le regole dall'oggi al domani rendendo obsoleto tutto ciò che c'è. Ma un giorno si dovrà pur decidere di intervenire».

Un giorno. E sono passati sei anni. Intanto, in Canada, a due anni di distanza dall’incidente del 2013 si sta procedendo a cambiare il parco carrimerci che trasportano merci pericolose all’interno di un vero e proprio nuovo sistema di regole. E negli Stati Uniti - dove il 5 maggio scorso è deragliato un treno carico di petrolio - «il nuovo standard dovrà prevedere 14 millimetri di spessore per le nuove cisterne che trasportano materiali pericolosi, ma soprattutto il doppio involucro». Lo ha spiegato ieri in aula Maurizio Orsini, ingegnere, professore dell’università di Pisa, consulente di parte civile, autore di una corposa e dettagliata consulenza sulla quale è stato portato a testimoniare dagli avvocati Riccardo Carloni, Gabriele Dalle Luche ed Enrico Marzaduri. «Un doppio involucro - continua Orsini - che consente di aver un’ intercapedine riempita con un coibente...».

In attesa che il parco carri sia modificato (quelli non rivestiti dovranno smettere di circolare entro il 2020) vengono adottate altre misure, come ha spiegato ancora Maurizio Ordini: «A partire dalla limitazione velocità di esercizio. Con un ordine di servizio per i carri non rinforzati si impone la limitazione della velocità: 50 miglia orarie per trasporto di infiammabili, 40 negli attraversamenti urbani e, per quanto riguarda i convogli composti da oltre 70 carri trasportanti merci pericolosi , la velocità dovrà essere di 30 miglia orarie».

Due anni per il Canada e cinque per gli Stati Uniti, ma con limitazioni per la velocità...Non si possono certo cambiare le regole dall’oggi al domani.

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