Sicurezza
Antonini: 18 mesi per le nuove regole sull’urbanistica
Il candidato di “Viareggio bene comune” e Sel definisce «immorale» il contratto tra Ente pubblico e società Mover
VIAREGGIO. Quarant'anni, avvocato, Filippo Antonini è il candidato sindaco sostenuto dalla coalizione "Repubblica viareggina per il bene comune" e da Sinistra ecologia libertà (Sel).
Obiettivo dei primi cento giorni di governo?
«Cercare di garantire anche quest'anno i centri estivi. Prendere in mano il bilancio stabilmente riequilibrato approvato dal commissarioe dopo averlo rivisitato avviare subito un confronto con il ministero al fine di garantire il mantenimento dei servizi scolastici e sociali ai viareggini e rimodulare le tariffe scolastiche, le tasse sulla casa, sui rifiuti e di soggiorno nel senso dell'equità e della sostenibilità economica. Predisporre un piano straordinario per il lavoro. Concentrare tutte le energie della Giunta comunale nella lotta al degrado della città, imprimendo una svolta immediata e percepibile - da subito - in materia di pulizia delle strade, verde pubblico e tematiche ambientali».
Tre priorità su cui concentrare l'attività di governo?
«Risanamento finanziario salvaguardando i servizi pubblici della città e garantendo gli interventi di messa in sicurezza delle scuole e degli impianti sportivi. Riorganizzare tutto il Sistema Comune, sia nel funzionamento della macchina comunale che nella riorganizzazione delle società partecipate che vanno ridotte ed accorpate riportando il più possibile i servizi ed il personale in Municipio e riassegnando compiti e funzioni alle società che restano. Mettere a punto un piano lavoro e casa».
Di chi è figlio il dissesto?
«Principalmente del fallimento della politica che ha perso come obiettivo i beni comuni ed i cittadini, favorendo invece lobby di potere ed interessi di parte. Gravi, in questo senso, sono le responsabilità della Giunta Lunardini che ha aggravato pesantemente i conti del Comune chiudendo gli occhi sull'evasione di tasse e tributi e perdendo completamente il controllo delle partecipate. Anche l'amministrazione Betti ha aggravato la situazione non affrontando subito il problema ma anzi perdendo tempo nelle beghe interne».
Adotterà iniziative affinché i responsabili paghino non solo politicamente il crac?
«Intendo utilizzare le norme previste dal Tuel ed esercitare un'azione di sollecitazione costante nei confronti della Corte dei conti affinchè chi ha provocato il dissesto sia chiamato a rifondere anche patrimonialmente il Comune. Vorrei inoltre fare una targa al demerito, con nomi e cognomi riguardo le responsabilità accertate».
Provvedimenti concreti per una città più sicura?
«È necessario riappropriarsi degli spazi pubblici, vivere la città nella sua interezza ed attuare politiche di lotta al degrado. Dobbiamo conquistare una città più vivibile e più vissuta in tutti i suoi spazi. Se dovessi usare uno slogan proporrei "vigilanza democratica dei cittadini"».
La macchina comunale: con meno risorse dovrà funzionare meglio. Come?
«Valorizzando le risorse interne sia al Comune che alle partecipate, con operazioni di mobilità che riportino dalle partecipate in Comune tutto il personale possibile insieme agli stessi servizi. Sarà inoltre necessario contrattare (ed uso non a caso questa parola) con il ministero il recupero di professionalità e figure assolutamente indispensabili come il ragioniere capo».
Tre scelte chiave per il regolamento urbanistico.
«Approvazione del Regolamento entro 18 mesi dicendo no alla cementificazione e puntando fortemente sulla manutenzione e il recupero del patrimonio edilizio esistente e degradato. Ridurre i nuovi interventi ad opere pubbliche strettamente necessarie e al soddisfacimento di bisogni sociali come l'edilizia pubblica. Predisporre un piano specifico per la viabilità sostenibile a partire dalle ciclabili».
Il campo Rom di Torre del Lago: esperienza da cambiare, confermare o cancellare?
«I Rom, piaccia o non piaccia sono una realtà. Non si può far finta che non esistano o proporre soluzioni demagogiche. Va piuttosto iniziato un percorso inclusivo, in totale sinergia con gli altri Comuni della provincia di Lucca, con le associazioni del volontariato, con le parrocchie. Bisogna coniugare il rispetto della dignità umana, la legalità e l'accoglienza organizzata».
Il contratto tra Comune e Mover: va rivisto?
«Direi che va annullato, in quanto vessatorio per l'Ente pubblico e non ottemperato dal socio privato. Va fatta una approfondita verifica tecnico -legale e se non sarà possibile annullarlo va almeno modificato in alcune parti essenziali. Garantire entrate certe ed utili sulle spalle dei cittadini è a mio parere immorale».
Musica e orari. Fino a che ora ci si diverte la notte?
Compito di un’amministrazione deve essere quella di saper conciliare con equilibrio le varie forme di turismo presenti sul territorio, differenziando le zone turistiche ed i periodi della stagione. Poi vanno fatti i controlli ed in modo serio».
Carnevale: quanti Corsi? Ed il martedì grasso?
«Sì al Corso del martedì, favorendo la partecipazione di tutti con agevolazioni per le famiglie e restringere - inoltre - il Carnevale nell'arco temporale tradizionale. Arricchito di eventi infrasettimanali».
Sulla Marina di Torre del Lago solo locali o anche strutture ricettive?
«Al momento solo locali. In futuro potranno essere assunte scelte diverse ma dovranno essere condivise con gli esercenti ed il Parco. Tanto gli uni quanto gli altri hanno bisogno di certezze per poter lavorare e tutelare l'ambiente. Con i conflitti di questi anni si è uccisa la Marina di Torre del Lago».
Rifiuti: pensa di istituire la tariffa puntuale?
«È un obiettivo da raggiungere, in quanto fa pagare chi produce più rifiuti. Bisogna anche avviare subito una revisione del contratto con Sea per ridurre le tariffe».
Società partecipate: come cambiare il sistema che ha devastato i conti i di Viareggio?
«Riducendo e accorpando mantenendo i servizi in mano pubblica e gestendoli in modo efficiente. Tutti i servizi che possono essere reinternalizzati vanno riportati in Comune, a partire dai tributi. Una sola società (potrebbe essere l'Asp rivisitata ) per gestire tutti quei servizi come l'illuminazione pubblica o gli impianti sportivi oggi affidati alla Patrimonio. Salvataggio delle concessioni della Viareggio Porto da collocare nell'accordo di programma con la Regione e realizzazione del nuovo porto turistico con il coinvolgimento in quota minoritaria dei privati interessati a partire dai cantieri e dai diportisti. Recupero del progetto del Centro congressi al Principino. Ridefinizione dei rapporti con Gaia che deve pagare al Comune i propri debiti e garantire un servizio qualitativamente ed economicamente adeguato. Tutti i posti di lavoro vanno salvaguardati con azioni di mobilità concordata con il sindacato».
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