Sicurezza
Task force in prefettura contro i venditori abusivi
VIAREGGIO. Torna l’estate e torna la questione dei venditori ambulanti abusivi. Con i commercianti che chiedono l’intervento della prefettura perché combatta in maniera decisa il fenomeno. «Presto...
VIAREGGIO. Torna l’estate e torna la questione dei venditori ambulanti abusivi. Con i commercianti che chiedono l’intervento della prefettura perché combatta in maniera decisa il fenomeno.
«Presto - si legge in una nota di Confcommercio - ci sarà un tavolo specifico contro l’abusivismo commerciale nei comuni della Versilia, che tanti danni provoca sia alle attività che all’immagine turistica del territorio. È questo uno degli impegni usciti dall'incontro in prefettura della scorsa settimana che ha visto coinvolte anche le categorie economiche».
Proprio Confcommercio, a margine della discussione, relativa alla cosiddetta movida serale, ha posto l’attenzione su questo fenomeno, sempre più presente sulle passeggiate a mare di Viareggio e Lido di Camaiore e sulle spiagge di tutta la Versilia.
Per poter trattare il problema in maniera adeguata, il prefetto ha quindi deciso di convocare appositamente quanto prima i rappresentanti delle amministrazioni comunali coinvolte e le associazioni di categoria maggiormente rappresentative.
«L’inizio della bella stagione - prosegue la nota di Confcommercio - è stato caratterizzato da un primo assalto di ambulanti che vendono merce contraffatta dei generi più variegati, con ciò effettuando una vera e propria concorrenza sleale nei confronti dei commercianti in regola. Ponendo anche problemi di ordine pubblico, come i numerosi fatti di cronaca dello scorso anno testimoniano. È pertanto necessario un sistema coordinato di prevenzione e controlli, che impedisca sia il rifornimento della merce alla manodopera che la vendita al pubblico: vanno impedite infatti i fastidi a danno dei turisti sul mare come anche la formazione di veri e propri mercati a cielo aperto, con la stesa di banchetti e lenzuoli lungo la passeggiata. Nei mesi scorsi la Guardia di finanza e gli altri organi di controllo sono intervenuti, riuscendo a sequestrare anche ingenti quantitativi di merce contraffatta. È necessario però incrementare questo tipo di azioni per provare ad arrestare ulteriormente questa problematica».
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