Sicurezza
Giorgetti: voglio una città sicura con più vigili in strada
Tra le priorità del suo programma l’attenzione ai turisti, l’efficienza della macchina comunale e un Carnevale inedito
VIAREGGIO. Franco Giorgetti, 65 anni, ex insegnante di scienze motorie, da sempre impegnato nel mondo dello sport si presenta candidato sindaco della lista "Insieme per la nostra città", sostenuto anche da altre forze: Partito socialista italiano, Partito dei pensionati e dalle liste civiche "Io cambio", "Laici riformisti" e "Per un futuro possibile".
Obiettivo dei primi cento giorni di governo?
«Prima di tutto, prendere pienamente visione della situazione economico-finanziaria del Comune affiancato da esperti in materia, del funzionamento della macchina comunale per renderla più efficiente e trasparente. Poi, curare il decoro e la pulizia della città per l'accoglienza turistica. Ed ancora: ridurre la tassa di soggiorno che oggi è punitiva non solo per gli alberghi, ma soprattutto per i turisti».
Tre priorità su cui concentrare l'attività di governo?
«Garantire la sicurezza dei cittadini e dei turisti attraverso una maggior vigilanza. Ridurre gli sprechi, risparmiando sugli affitti per le sedi comunali, e recuperando entrate da crediti in sospeso. Inoltre, andranno affrontate con determinazione e serietà le sfide importanti sul turismo, il sociale, la cultura ed il lavoro. Certo, servono nuove risorse. Che, a mio parere, potrebbero essere in parte recuperate dalla vendita dei millesimali comunali della Passeggiata».
Di chi è figlio il dissesto?
«Le responsabilità del dissesto iniziano nel 1996 e si rafforzano fino al 2008 con le varie amministrazioni comunali che si sono succedute. Responsabilità che proseguono anche in seguito, fino alla odierna dichiarazione del dissesto finanziario. Tuttavia, una sua parte di responsabilità ce la ha messa anche il Governo nel tagliare i contributi agli Enti locali».
Adotterà iniziative affinché i responsabili paghino non solo politicamente il crac?
«Questo è compito delle autorità competenti e non di un sindaco, tuttavia per quello che mi sarà permesso se mi sarà permesso, darò la mia collaborazione».
Provvedimenti concreti per una città più sicura?
«Prima di tutto bisogna riorganizzare il corpo della polizia municipale, con il recupero dei vigili urbani molti dei quali oggi impegnati in mansioni non operative, ricreando i presidi della Municipale nelle sedi delle circoscrizioni, monitorando i punti critici, Passeggiata, mercato di piazza Cavour, le pinete, le Marine, le spiagge e la stazione. Poi è necessario migliorare il coordinamento tra le forze dell'ordine per aumentare la presenza di agenti soprattutto nel periodo estivo. Inoltre, sarà necessario rafforzare con un sistema di telecamere di videosorveglianza l'attività di controlli dei luoghi più critici».
La macchina comunale: con meno risorse dovrà funzionare meglio. Come?
«Deve essere razionalizzata e resa più efficiente, amministrando bene le risorse umane che avremo a disposizione. Una macchina comunale che deve curare in particolar modo tutti i servizi diretti ai cittadini».
Tre scelte fondamentali per il regolamento urbanistico.
«Un'attenzione particolare, secondo la mia visione della città, andrà posta sull'assetto viario, sul Parco e su tutto il verde pubblico cittadino. Per quanto riguarda, invece, tutto ciò che è riqualificazione degli interventi edilizi e ristrutturazione, dico no a nuove volumetrie che cambino l'assetto urbano».
Il campo Rom di Torre del Lago: nel suo programma un'esperienza da cambiare, confermare o cancellare?
«Ho più volte ribadito che per me e la mia lista il campo Rom di Torre del Lago va eliminato».
Il contratto tra Comune e Mover: va rivisto?
«Il contratto con Mover va sicuramente rivisto e migliorato a favore del decoro e degli arredi urbani. I proventi dei parcheggi, questa la mia idea, devono essere assolutamente usati anche per le manutenzioni di marciapiedi e strade».
Musica e orari. Fino a che ora ci si diverte la notte?
«Dipende dalle zone della città: nei centri abitati fino alle ventiquattro, con alcune eccezioni che mi sento di poter fare. Sulle Marine di Levante e di Torre del Lago l'orario può protrarsi anche fino alle quattro del mattino».
Carnevale: quanti Corsi? Ed il martedì grasso?
«Il Carnevale è una tradizione, e come tale va rispettata e valorizzata intendo mantenere il Corso del Martedì grasso. Per quanto mi riguarda una settimana full immersion di Carnevale. Diminuendo il numero delle domeniche a tre e organizzando sei giorni pieni di eventi (da giovedì a Martedì grasso) per creare e vendere il pacchetto "Carnevale di Viareggio" tramite i tour operator. Sei giorni ricchi di eventi sia di giorno che di notte, con feste, veglioni, rioni, mostre e appuntamenti e Carnevale sui viali a mare di sabato sera, domenica e martedì grasso. Punto sui contributi di Regione e Governo e sugli sponsor per rendere il bilancio sostenibile. Abbineremo a ogni carro uno sponsor in modo da stuzzicare l'appetito mediatico dei brand nazionali e internazionali, tramite i quali si potrebbe contribuire a finanziare le costruzioni e la manifestazione. Bisogna non far pagare i bambini sotto i 12 anni e abbassare il prezzo del biglietto a 10 euro, perché la mossa di alzarlo è stato un boomerang sugli incassi. Bisogna puntare sui carri di prima categoria perché abbiamo i carri più grandi e più belli del mondo. Ma soprattutto bisogna farlo riconoscere dal ministero dei beni culturali».
Sulla Marina di Torre del Lago solo locali o anche strutture ricettive?
«Ritengo utili e necessarie poter avere alcune strutture ricettive secondo parametri da discutere con l'Ente Parco».
Rifiuti: pensa di istituire la tariffa puntuale?
«Rimoduleremo la tassa sui rifiuti, in rapporto al numero di componenti il nucleo familiare e alle attività. Responsabilizzeremo maggiormente i cittadini sulla raccolta differenziata».
Società partecipate: come cambiare il sistema che ha devastato i conti i di Viareggio?
«Compiti e servizi delle società partecipate vanno riportati in Comune, per quanto possibile, riaccorpando le società in maniera da poter tagliare spese inutili ma allo stesso tempo ingentissime, che il nostro Comune non può continuare a far pagare ai cittadini. Ritengo, inoltre, che vadano eliminati i consigli di amministrazione perché sono solo spese. A mio avviso, assessori competenti possono fare gli amministratori unici delle stesse società partecipate».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
