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Forassiepi: con me Pietrasanta sarà più serena salubre e sicura

Forassiepi: con me Pietrasanta sarà più serena salubre e sicura

Il primo obiettivo è ristabilire la funzionalità di tutto quanto è stato danneggiato dalla tempesta di vento del 5 marzo

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PIETRASANTA. Ristabilire la funzionalità di tutto dopo l'uragano del 5 marzo: illuminazione pubblica, danni agli edifici, pulitura dei versanti e degli alvei, rigenerazione e ripiantumazione dei parchi. È questo l’obiettivo dei primi cento giorni che Rossano Forassiepi si pone se verrà eletto sindaco: «Cento giorni sono poco più di tre mesi - sottolinea - sufficienti per portare a termine uno dei nostri obiettivi più importanti al momento».

Le tre priorità su cui concentrare l'attività amministrativa?

«Serenità, salute, sicurezza, in questo preciso ordine».

Di chi è la responsabilità dell'attuale buco di bilancio comunale e della conseguente azione di risanamento imposta dalla Corte dei Conti?

«Basta leggere i bilanci: di una gestione dei conti pubblici operata dalla precedente giunta Mallegni troppo avventata e poco lungimirante. Quando si sperpera, prima o poi i conti non tornano, come in una famiglia. Mallegni ha speso quello che non aveva per farsi grande, e hanno pagato tutti i cittadini e le imprese».

Furti, vandalismi nel centro storico e a Marina: cosa propone per rendere la città più sicura?

«Dovrei essere Ministro della Giustizia per proporre la soluzione: certezza della pena per chi commette reati, forse anche così in Italia ci sarebbe meno delinquenza. Come candidato Sindaco posso garantire varchi elettronici per il centro, maggiore sorveglianza anche con videocamere, collaborazione tra le forze dell'ordine e con ai cittadini per creare reti di controllo tra vicini di casa. Ma non diamo un'immagine di Pietrasanta come il Far West, perché non è così».

Quanti soldi prevede di stanziare, annualmente, in bilancio per la cura e la tutela delle frazioni?

«Il risanamento dei conti comunali avviato, potrà dare la possibilità di maggiori risorse annue per la cura delle frazioni, in termini di arredi e servizi, con una programmazione puntuale degli interventi costanti per i prossimi cinque anni che ho già stimato per circa mezzo milione l'anno».

Cosa fare per rendere Pietrasanta turisticamente più attrattiva tutto l’anno?

«La prima cosa è rendere migliore l'offerta turistica complessiva in termini di servizi, eventi, iniziative. Ritengo che l'attrattività sia data da un territorio che oltre a offrire dei servizi offra suggestioni che si rinnovano nel tempo, per questo dobbiamo avere cura del nostro paesaggio e del nostro mare, così come delle strade e delle piazze».

Cittadini e turisti spesso in questi anni si sono lamentati dello stato di degrado dell'arredo urbano della città: qual è la sua ricetta al proposito?

«Un piano specifico degli investimenti in cinque anni, un ufficio autonomo e direttamente responsabile dell'attività di manutenzione e riqualificazione del territorio e degli elementi accessori (segnaletica, arredi, decoro pubblico) e un rapporto continuo con le categorie turistiche per individuare le priorità».

Emergenza tallio: il Comune si costituirà parte civile contro i responsabili?

«Certamente, come abbiamo già dimostrato di fare in passato sulla vicenda dell'inceneritore. Il Comune non è una entità astratta, siamo tutti noi, parte lesa».

Emergenza tallio: quali provvedimenti per tutelare i cittadini che hanno bevuto acqua contaminata?

«Importante è che vadano avanti la collaborazione con i comitati e il lavoro del gruppo sanitario con Asl, Arpat, Agenzia regionale della sanità e Istituto superiore di sanità per avere conoscenza scientifica di ciò che è successo e per validare lo studio epidemiologico e gli interventi di cura e di prevenzione, il Comune fornirà tutta la logistica e l'appoggio necessario alla popolazione».

Cosa intende tagliare per fare tornare i conti del bilancio comunale?

«Premesso che in questi ultimi cinque anni abbiamo diminuito notevolmente il costo del personale, razionalizzeremo ulteriormente la spesa garantendo tutti i servizi sociali; elimineremo gli sprechi nella pubblica amministrazione di soldi e di tempo e tutte le partecipazioni in enti inutili; porteremo a zero le consulenze e gli incarichi esterni, valorizzando le competenze interne presenti. Nel frattempo avvieremo un’azione continuativa e mirata sull’evasione e l’elusione delle imposte locali. Aumenteremo le entrate dagli oneri di urbanizzazione, con il rilancio dell'edilizia sostenibile e degli interventi per le famiglie e le imprese locali, e anche dalla locazione di immobili comunali, dalla vendita di proprietà non strategiche nonché beni valorizzati dal regolamento urbanistico, e dall’acquisizione continua di contributi da Regione, Stato e Comunità Europea sulla base di progetti realizzabili».

Quali provvedimenti adotterà per evitare nuovi divieti di balneazione a Marina?

«L’attuazione rapida e completa dell'accordo “Balneazione Sicura” con la Regione, investimenti immediati per fognature nere e depurazione, controlli mirati e costanti su tutto il territorio per garantire salute e mare veramente pulito ai cittadini e ai turisti, senza mistificazioni».

Movida e rumori, fino a tarda notte, nel centro storico: i residenti protestano da anni con esposti. Soluzioni?

«La caratteristica del centro di Pietrasanta deve continuare ad essere la multifunzionalità con la commistione fra residenza, commercio e manifestazioni culturali. Tutto ciò deve saper convivere nell'ambito di una programmazione rispettosa di tutte le esigenze, un piano degli orari potrebbe essere concertato tra i residenti e degli esercenti e gli organizzatori di eventi».

Mense scolastiche: resterà la gestione pubblica?

«L’abbiamo resa pubblica noi e difenderemo questa scelta contro chi vuole tornare indietro, migliorando ancora in termini di qualità e educazione alimentare, contenendo ulteriormente i costi».

Tassa di soggiorno: da sindaco pensa di abolirla?

«Prevedo una progressiva diminuzione a partire dai gruppi e per favorire le lunghe permanenze e una specifica utilizzazione dei proventi legata alla promozione e alla pulizia della Marina».

Tassa rifiuti: è possibile arrivare a una riduzione della tariffa? Se sì, come?

«Lo abbiamo già fatto l'anno scorso e continueremo con una razionalizzazione ulteriore del servizio Ersu , ma abbiamo anche bisogno dell'impegno di tutti i cittadini per migliorare i risultati della differenziazione e avere maggiori ricavi dalla vendita dei materiali recuperati. Chi produrrà meno rifiuti spenderà meno».

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