Italia
Voragini nell’asfalto, crollano le strade a Viareggio
Due buche profonde si sono aperte all’improvviso in Darsena e al Varignano. Forse sono state provocate da perdite alla rete idrica
VIAREGGIO. L’asfalto che si apre sotto le ruote di auto e biciclette che se la cavano solo per fortuna: è accaduto ieri pomeriggio al Varignano (via Paladini) ed in Darsena, via Trento all’angolo con via Savi, dove sono spuntate da un minuto all’altro due voragini vere e proprie. Immediato l’intervento della polizia municipale che, dopo la verifica sul posto, ha avvisato Gaia chiedendo l’intervento dei tecnici dell’azienda idrica. Entrambe le buche si sono create - spiegano al Comando - in prossimità di tombini e tubazioni di Gaia. E prima di richiudere è necessario verificare che non vi siano perdite d’acqua che potrebbero portare al ripetersi del danno nel giro di poco.
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Danno che ieri ha costretto ben due pattuglie della Municipale a trascorrere mezzo pomeriggio “piantate” in mezzo alla strada per segnalare le voragini in attesa che arrivassero i tecnici del pronto intervento di Gaia con le transenne che l’azienda idrica tiene in un magazzino ad Aulla.
Non era improbabile che in Darsena, prima o poi, l’asfalto cedesse. Da tempo i residenti - ed il “Tirreno” che dà loro voce - denunciano le numerose crepe che attraversano verticalmente interi tratti di viabilità. Alle segnalazioni da tempo non fa seguito alcun lavoro, neppure sui pezzi di strada ormai “mangiati”. Ad assegnare l’elenco degli interventi deve essere il Comune che passa la richiesta alla società Mover, quella che - dalla privatizzazione nel 2012 - vede il socio privato (un’azienda della famiglia Del Pistoia) gestire un milione e mezzo di lavori stradali ogni anno.
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La strada che si è aperta in Darsena ha mostrato il sotto asfalto: un vuoto di circa quaranta centimetri. Come dire, insomma, “sotto l’asfalto niente”.
Se si dimostrerà che il danno è stato provocato da Gaia, sarà la stessa azienda idrica che dovrà provvedere a riasfaltare dopo aver riparato l’eventuale guasto. Altrimenti toccherà, appunto, alla Mover. In via Paladini, addirittura, il problema potrebbe essere nato da recenti lavori per una sostituzione di tubature.
Chi conosce bene le strade viareggine e le loro dinamiche racconta anche di una particolarità tutta locale: le tracce degli interventi delle società di luce, acqua, gas, telefonia che non sono mai state riasfaltate come si deve. Lasciando così l’equivalente di cicatrici sul manto stradale che ad un certo punto tendono a riaprirsi.
Probabilmente il rialzo improvviso delle temperatura negli ultimi giorni, con qualche escursione termica caldo/freddo, ha provocato sulle strade già in pessime condizioni l’effetto che ha un sassolino sul cristallo del vetro di un’auto se colpisce il punto “dolente”: la strada è esplosa.
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