Il Tirreno

Versilia

Poletti: per uscire dall’emergenza tagli alle partecipate

di Donatella Francesconi
Poletti: per uscire dall’emergenza tagli alle partecipate

Il candidato di Pd, Fds e lista civica sul dissesto accusa: responsabilità diffuse di tutta la politica cittadina

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VIAREGGIO. Luca Poletti, ex presidente della Cna, imprenditore, corre da sindaco per Partito democratico, Federazione della sinistra e lista civica “Viva Viareggio Viva”.

Obiettivo dei primi cento giorni di governo?

«Da subito bisogna affrontare delle assolute emergenze: certificare l'entità esatta del dissesto collaborando con l'Organismo straordinario di liquidazione e affrontare i temi di bilancio; garantire la normale erogazione dei servizi scolastici; iniziare a riorganizzare la macchina comunale. Inoltre vanno aggredite con decisione le questioni più urgenti: sicurezza, futuro di Viareggio Porto e Centro congressi, liquidazione della Patrimonio, decoro urbano. Ed è importante organizzare al meglio la ricorrenza della strage del 29 giugno».

Tre priorità su cui concentrare l'attività di governo?

«Sicurezza, superamento degli ostacoli che frenano l'iniziativa economica, equità sociale».

Di chi è figlio il dissesto?

«In una situazione come quella di Viareggio le responsabilità della politica cittadina sono indubbiamente diffuse. Comunque, come ampiamente evidenziato nella relazione del Mef, dalla Corte dei conti e dai sindaci revisori, le responsabilità dell'attuale situazione ricadono principalmente sull'ultima amministrazione di centrodestra».

Adotterà iniziative affinché i responsabili paghino non solo politicamente il crac?

«Sono in corso accertamenti da parte della magistratura ordinaria e contabile. Da sindaco farò tutto quello che mi compete per agevolare l'accertamento delle responsabilità».

Provvedimenti concreti per una città più sicura?

«Promuovere la riconquista delle zone più a rischio da parte dei cittadini onesti: per esempio riportando il terminal bus in piazza della stazione e aprendo una farmacia notturna in quell'area. Poi promuovendo attività di svago e sportive nelle pinete e nelle zone periferiche. Tutto questo accompagnato da una riorganizzazione del servizio di polizia municipale, dispiegando sulle strade un maggior numero di agenti e lavorando per l'organizzazione di turni sulle 24 ore. Va incrementata la collaborazione con polizia, carabinieri, Prefettura e potenziata la presenza come ho richiesto in questi giorni al sottosegretario agli interni Domenico Manzione. Infine, è necessario stipulare convenzioni con le associazioni collegate con la Protezione civile per aumentare la sorveglianza sul territorio».

La macchina comunale: con meno risorse dovrà funzionare meglio. Come?

«I dipendenti comunali vanno motivati e valorizzati, facendo emergere le professionalità che esistono in municipio. Inoltre, va ricostituita una struttura dirigenziale. E applicata la meritocrazia: eventuali incentivi andranno solo a chi raggiunge gli obiettivi prefissati, concreti e misurabili».

Tre scelte fondamentali per il regolamento urbanistico.

«Stop al consumo di nuovo suolo: negli ultimi anni si è costruito troppo e male. Sì a una politica in favore del recupero, della ristrutturazione e della riqualificazione urbana (rigenerazione urbana) che può dare impulso al settore edilizio e prefigurare scelte che qualificano la città. Favorire una mobilità meno legata all'uso dell'auto».

Il campo Rom di Torre del Lago: esperienza da cambiare, confermare o cancellare?

«I campi Rom non dovrebbero esistere perché creano una situazione di degrado e ghettizzazione delle persone. Detto questo, va affrontata la questione, anche in collaborazione con le associazioni di volontariato che vi operano, sempre in un quadro di legalità che deve valere per tutti. E con le istituzioni superiori e gli altri comuni limitrofi«.

Il contratto tra Comune e Mover: va rivisto?

«Il contratto può essere modificato tramite un accordo con il socio privato e tenendo conto dei limiti posti dalla gara. Ritengo però possibile: diminuire la durata del contratto, che così lungo limita il principio della concorrenza; riequilibrare i poteri nel senso di una maggiore incidenza e ruolo del cda nominato dall'amministrazione comunale; rivedere la modalità di gestione del contratto riguardo le manutenzioni stradali.

Musica e orari. Fino a che ora ci si diverte la notte?

«In un Comune a vocazione turistica si devono far convivere al meglio le esigenze di riposo e di divertimento. Per questo andranno rivisti il Piano dei rumori e la relativa zonizzazione. Il consiglio comunale scorso ha approvato un "Regolamento per gli intrattenimenti musicali nei pubblici esercizi" che credo rappresenti un giusto equilibrio. Se ci sarà da fare modifiche le rivedremo, in accordo con le categorie economiche interessate».

Carnevale: quanti Corsi? Ed il martedì grasso?

«Quello del martedì grasso è il "Corso dei viareggini". Sarebbe bello poterlo fare, previa verifica della disponibilità di bilancio. Vanno bene cinque Corsi ed è da ripetere l'esperienza del sabato sera. Comunque, per il Carnevale è necessario un progetto complessivo di rilancio e valorizzazione».

Sulla Marina di Torre del Lago solo locali o anche strutture ricettive?

«Non sono contrario a strutture ricettive in quella zona, chiaramente mantenendo la volumetria. So che il Parco sta già lavorando alla modifica delle norme per consentire cambi di destinazione d'uso e, comunque lavorerò anche per ridefinire il complesso delle norme che sulle Marine governano i rapporti tra attività economiche e Parco, a mio avviso troppo penalizzanti per le attività economiche».

Rifiuti: pensa di istituire la tariffa puntuale?

«Un obiettivo importante. Ma appunto un obiettivo, un punto di arrivo di un percorso dove deve esservi innanzitutto un costante e progressivo aumento delladifferenziata attraverso il porta a porta, ma anche un'adeguata valorizzazione dei materiali della raccolta differenziata con un sistema impiantistico versiliese migliorato e potenziato. E mi sto già confrontando con gli amministratori della Versilia. Inoltre, è importante fare dei passaggi con tutti i Consorzi nazionali del riciclo anche per intercettare finanziamenti nazionali, regionali e di ambito per il potenziamento delle raccolte differenziate».

Società partecipate: come cambiare il sistema che ha devastato i conti i di Viareggio?

«Ridurrò le partecipate e quelle che rimarranno avranno compiti chiari. Ci saranno un assessore ed un ufficio con il compito di definirne gli obiettivi gestionali, monitorarne i bilanci e le attività attraverso il controllo di gestione. Ispirandosi ad efficienza ed economicità. Opereremo per salvaguardare le professionalità ed i posti di lavoro«.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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