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Versilia

Allungate le concessioni dei bagni

Allungate le concessioni dei bagni

A Lido, primi in Versilia, avranno cinque anni in più per gestire le spiagge

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LIDO DI CAMAIORE. Il Comune di Camaiore ha prorogato al 2020 le concessioni a uso turistico ricreativo per il demanio marittimo. In parole povere, le concessioni per la gestione delle spiagge.

Camaiore - si legge in una nota dell’amministrazione - è «l’unico ente in Versilia a predisporre gli atti in scadenza». Le concessioni, infatti, avevano la scadenza originaria fissata al 31 dicembre 2015.

«Tutti gli stabilimenti balneari che hanno fatto richiesta - fanno sapere dal Comune - sono risultati in possesso dei requisiti di legge. Il lavoro è stato portato avanti dall'Ufficio Demanio Marittimo sotto la supervisione dell’assessore al Demanio Olga Rita Rovai. La proroga concede maggiori certezze agli imprenditori che possono così prevedere investimenti nel medio periodo, in attesa di conoscere le decisioni sull’applicazione della direttiva Bolkestein».

La questione è quella arcinota delle concessioni delle spiagge in possesso dei balneari. Che sono in scadenza, e che secondo quanto richiesto dall’Europa dovranno essere messe a gara dopo anni in cui, sostanzialmente, si procedeva a un rinnovo automatico a favore del vecchio gestore. La vicenda è complessa perché in tutta la Versilia ci sono oltre 400 stabilimenti balneari, di cui un centinaio solo a Lido, che per anni si sono basati su un sistema - giusto o sbagliato che fosse - che di fatto garantiva loro la permanenza sul litorale. Al momento pare inevitabile che si proceda a una gigantesca gara pubblica, nonostante l’opposizione dei balneari stessi. Perciò l punto nodale della questione sembra diventato non il come, ma il quando: cioè quando queste gare verranno fatte. Nel 2012 il Parlamento ha approvato una proroga delle concessioni dal 2015 al 2020, che però viene contestata dalla Commissione europea. Il rischio, insomma, è che salti tutto. Ecco perché un atto come quello del Comune di Camaiore è importante, dal punto di vista dei balneari, in quanto rappresenta un precedente che può tutelarne le imprese almeno per altri cinque anni.

«Si sta inoltre definendo - conclude la nota del Comune - la procedura negoziata per la concessione delle spiagge antistanti le piazze Lemmetti e Principe Umberto. Gli uffici preposti stanno lavorando per chiudere la procedura del bando. Il sindaco Del Dotto si dice fiducioso per un risultato che sarà in linea con quanto chiede la città».

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