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Profughi, Buratti incassa il primo ok

Profughi, Buratti incassa il primo ok

Il Comune di Abetone pronto ad ospitare i migranti nella colonia montana di Forte: «Ma che non siano più di venti»

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ABETONE. Sulla Montagna pistoiese si plaude alla proposta di ospitare i profughi nella colonia montana del Comune di Forte.

Insomma il sindaco Buratti incassa un sì convinto ad una proposta che coniuga qualità dell’accoglienza ma anche, perchè negarlo, opportunità politica.

Ma fra San Marcello e l’Abetone il dibattito sui profughi è apertissimo. «Occorrono regole chiare affinché i profughi non diventino un business». Così il sindaco di San Marcello Pistoiese , Silvia Cormio, si è espressa nell’ultima assemblea dei sindaci pistoiesi che si è aperta con un intervento esortativo del prefetto di Pistoia ad una collaborazione di tutti i Comuni all’accoglienza dei migranti. «Mi sono fatta portavoce di una preoccupazione generalizzata fra i sindaci, specie in montagna – spiega Cormio – sul territorio ci sono tanti appartamenti vuoti, seconde case o alloggi da tempo sfitti. Per non parlare di alberghi e altre strutture grandi ed inutilizzate. I proprietari, in diversi casi, cominciano ad intravedere nei profughi l’opportunità di mettere a frutto questi locali, magari dando anche una risistemata a costo zero. Diverse persone, almeno tre negli ultimi giorni, mi hanno telefonato per esprimere la disponibilità ad affittare appartamenti e strutture ai profughi. Chiamate che, tra l’altro, mi arrivano solo dopo che questi privati hanno già contattato la prefettura. Insomma, l’accoglienza ai profughi sta diventando un giro d’affari su cui speculare e questo non va bene. C’è il rischio che il fenomeno sfugga di mano».

«Il prefetto – prosegue Cormio – ha rassicurato di aver bloccato le iniziative private e annunciato l’indizione di un nuovo bando per altri posti, rivolto però solo a soggetti specializzati». Intanto il sindaco di Abetone, Giampiero Danti, accoglie la proposta del collega di Forte Umberto Buratti, di collocare un gruppo di profughi nella casa vacanze “La Casetta” di proprietà del Comune versiliese, situata a Fontana Vaccaia. «Abetone ha ottimi rapporti di collaborazione con Forte dei Marmi – spiega Danti – Da anni loro accolgono i ragazzi abetonesi in colonia al mare in estate, mentre i giovani dalla Versilia vengono a sciare in inverno ad Abetone con convenzioni sugli impianti. Vista anche l’esperienza di accoglienza di profughi vissuta ad Abetone qualche anno fa, di cui la popolazione è rimasta piuttosto soddisfatta, mi sento di acconsentire a questa richiesta. È giusto che ogni Comune faccia la sua parte. A patto che si tratti di numeri congrui, al massimo 20 persone, e che, anche per motivi di utilizzo della struttura a fini turistici in estate ed inverno, si tratti di periodi brevi: due mesi in primavera e parte dell’autunno».

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