La protesta
I vandalismi al distributore Tamoil un avvertimento contro i prezzi low cost?
E' l'ipotesi alla quale stanno lavorando i carabinieri dopo la manomissione dell'impianto di Gpl avvenuta giovedì notte all'impianto sulla variante Aurelia fra Viareggio e Torre del Lago
Potrebbe essere una sorta di avvertimento contro la politica dei prezzi low cost attuata dal distributore il gesto di vandalismo con conseguente fuga di gas di cui è stato vittima nella notte di giovedì 14 l'impianto Tamoil sulla variante Aurelia fra le uscite di Cotone e Torre del Lago.
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Anche se non ci sono certezze in proposito – i gestori dell'area di servizio si sono rifiutati di rilasciare dichiarazioni ufficiali alla stampa – gli inquirenti sembrano propensi a credere che i danni volutamente provocati alla pompa del Gpl siano un inquietante messaggio rivolto alla proprietà contro la scelta di contenimento dei prezzi adottata dal distributore ormai da alcuni mesi e che fanno del punto di rifornimento carburanti della Tamoil sulla Variante uno dei più concorrenziali di Viareggio e di tutta la Versilia (e dunque uno dei preferiti dagli automobilisti).
Di certo, al momento, c'è soltanto quello che è accaduto nella notte fra giovedì e venerdì. Ovvero che qualcuno, nella notte, è entrato all'interno dell'area di servizio ed ha gravemente danneggiato la colonnina del Gpl che si trova nella zona del distributore più prossima alla variante Aurelia. Che l'intento non fosse quello di rubare è pressoché certo, visto che è stata ignorata la zona dove si trovano le casse self service (e dove dunque i malintenzionati avrebbero potuto tentare di portar via del denaro). Né ci sono segni di forzature all'ufficio e al punto ristoro di cui è dotata l'area di servizio. Chi ha vandalizzato la pompa del Gpl aveva dunque ben altro in mente. E, stando ai carabinieri che stanno indagando sul caso, potrebbe essere qualcuno a cui non vanno giù i prezzi troppo bassi.
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Al di là delle motivazioni del gesto, i danni provocati all'impianto del Gpl hanno provocato una pericolosa fuga di gas che, ieri mattina, ha allertato i primi automobilisti che si erano recati a fare rifornimento alla Tamoil. E' scattato così l'allarme e nel giro di alcuni minuti sul posto sono arrivati i vigili del fuoco che hanno provveduto a mettere in sicurezza l'impianto. Una operazione che fortunatamente non ha richiesto la chiusura al traffico della variante Aurelia (e dunque non si sono verificate code o disagi per gli automobilisti di passaggio) ma che ha comportato la chiusura prudenziale dell'area di servizio fino a quando non è stato ultimato l'intervento. Il distributore è stato così riaperto a metà mattinata, anche se l'impianto di Gpl è rimasto fuori servizio e lo resterà fino a quando non sarà riparato il danno.
Sul posto sono intervenuti anche i carabinieri. Proprio grazie alle indagini attivate immediatamente si è cominciato a prendere in seria considerazione l'ipotesi dell'avvertimento contro la politica dei prezzi low cost dei gestori dell'impianto. Che evidentemente ha fatto felici gli automobilisti che utilizzano la variante Aurelia ma che con ogni probabilità non altrettanto felice ha fatto qualche collega. “Si tratta solo di una pista”, ci tengono a sottolineare gli inquirenti. Ma a giudicare dagli obiettivi e dal modus operandi, si tratterebbe comunque della pista privilegiata.
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