Sicurezza
L’erede di Giacomo Puccini fa appello per il Belvedere
Anche Simonetta, nipote del Maestro, tra i cittadini che chiedono al Comune un immediato intervento contro il degrado dei giardini di fronte alla villa
TORRE DEL LAGO. La stagione lirica è alle porte. Quella legata alle visite nella villa sulle sponde del lago di Massaciuccoli dove visse Giacomo Puccini di fatto non si è mai interrotta e in queste settimane fa registrare numerosi arrivi. Ma come purtroppo spesso succede, con sempre maggiore frequenza ora che il Comune è in dissesto, il Belvedere Puccini, dove si affaccia la villa, a due passi dal Gran teatro all’aperto della Fondazione Festival Pucciniano non è all’altezza delle aspettative dei turisti.
Colpa del degrado. O meglio di un guasto all’impianto idrico dei giardini del Belvedere che ha trasformato le aiuole in terreno arido e quindi in un pessimo biglietto da visita per i turisti.
Del problema si sono fatti carico alcuni cittadini, tra loro anche la nipote del Maestro, Simonetta Puccini, che sul Belvedere ha investito e continua a investire in memoria di Giacomo, della sua musica, nell’interesse di tutto il territorio. E così è nata una raccolta firme con un appello rivolto al commissario prefettizio di Viareggio, Valerio Massimo Romeo e al dirigente comunale Franco Allegretti.
Con la raccolta firme i cittadini chiedono al Comune di ripristinare il sistema di irrigazione dell'area verde pubblica sul Belvedere. Un intervento definito urgente. «Infatti - si legge nella petizione - come abbiamo avuto modo di verificare anche da un confronto con l'azienda per la gestione del servizio idrico integrato, da tempo non viene più erogata acqua alle aiuole del Belvedere provocando un repentino inaridimento di erba e fiori».
«La piazza prospiciente la Villa Museo Giacomo Puccini, meta continua di visitatori da tutto il mondo ed eccellenza sul territorio - scrivono ancora i cittadini - è penalizzata da un provvedimento inaccettabile e dalla mancanza di una soluzione alternativa al divieto di utilizzo dell'acqua potabile per i manti erbosi. All'inizio della stagione estiva, Torre del Lago e il Comune di Viareggio si trovano in una situazione di degrado e crediamo che la conservazione e la valorizzazione di un territorio siano un forte incentivo per la ripresa turistica. Chiediamo quindi di trovare una soluzione tempestiva e concreta al problema».
Già: tempestiva perché tra non molto il Bevedere sarà preso d’assalto dagli amanti della lirica che ci invidiano questo angolo di paradiso tanto amato da Puccini ma ora a rischio degrado.
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