Attenzione
Alla scoperta dei Vini d’Autore
Due giorni di degustazioni nel chiostro di Sant’Agostino con le migliori aziende espressione delle regioni italiane
PIETRASANTA. Due giorni di degustazioni, settanta aziende presenti, trecentocinquanta etichette in proposta e un obiettivo di fondo: «Promuovere la qualità del vino su scala nazionale». Va in scena domani e lunedì, sullo sfondo del Chiostro di Sant’Agostino, la terza edizione di Pietrasanta Vini d’Autore - Terre d'Italia, manifestazione dedicata all'eccellenza del vino del nostro ricco stivale, rivolta agli appassionati e agli operatori di settore.
«Un appuntamento – spiega Fernando Pardini dell’associazione l’AcquaBuona organizzatrice dell’iniziativa e già ideatore di Terre di Toscana - che mostrerà, ancora una volta, la scrupolosa selezione delle realtà del Belpaese, vera prerogativa della kermesse. I vignaioli, schierati ai banchi di assaggio, stapperanno infatti le loro produzioni più significative per raccontare, attraverso i vini, il lavoro, le storie, i sogni e i progetti che rendono così unica ogni cantina e ogni singolo vigneto. Parteciperanno ottimi produttori provenenti dai territori più apprezzati: come le Langhe e poi ancora tante bollicine dal nord, bianchi da tutto il Paese, vini rossi dai più importanti terroir con un ampio ventaglio di tipologie, dalle denominazioni storiche e blasonate alle etichette più innovative. E saranno protagonisti anche i vini versiliesi con le loro peculiarità».
Da segnalare, nella giornata di lunedì, una selezione di vecchie annate, con le quali i produttori faranno comprendere come i loro vini maturano e migliorano con il passare del tempo. «Anche quest’anno gastronomie artigianali delizieranno i visitatori con alcune delle loro creazioni più gustose. Pietrasanta Vini d'Autore – continuano gli organizzatori supportati dall’amministrazion e comunale - è una kermesse nata non soltanto per promuovere il vino italiano, ma anche per far conoscere da vicino Pietrasanta, uno dei borghi italiani simbolo dell'arte e della creatività. Per questo motivo a noi preme che siano presenti alla due giorni solo appassionati, persone che amano degustare, confrontarsi e apprezzare quanto è in proposta. Pietrasanta vini di’autore non è l’appuntamento di ritrovo per farsi lo spritz o ancora l’aperitivo: è un messaggio di fondo a cui teniamo fin dalla prima edizione».
Da qui, proprio per selezionare, il rincaro del biglietto d’ingresso, passato da venti euro a venticinque euro deciso dagli organizzatori.
Luca Basile
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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