Attenzione
Capezzano si spacca su Bresciani
Polemica sul monumento in memoria dell’artigiano-scultore
CAPEZZANO MONTE. Quel monumento, realizzato dai suoi ex allievi con il contributo di Romano Cosci ed il supporto di Franco Vervietti, vuole essere l'ultima dedica a chi, come Ferruccio Bresciani fin dagli anni del dopoguerra ha saputo unire arte e musica a Capezzano Monte. Monumento, collocato all'ingresso del parco pubblico di frazione che verrà inaugurato sabato prossimo, alle 10.30.
Artigiano-scultore, Bresciani, con il fratello, portò avanti l'attività utilizzando un piccolo fondo. Dopo la seconda guerra mondiale decise di dedicarsi alla formazione di allievi, nello scantinato di casa. «Nel paese si vivevano momenti difficili, le famiglie affrontavano sacrifici e privazioni; il lavoro era poco, soprattutto per i ragazzi. La prospettiva di imparare un “mestiere” e trovare un lavoro a Pietrasanta allettava molto e così tanti giovani si ritrovarono a casa di Bresciani. Si parla di 25 ragazzi, di cui 20 hanno poi lavorato per tutta la vita il marmo. Dopo averli “formati”, li accompagnava presso i vari studi di Pietrasanta e li sistemava. I suoi allievi erano ben accetti perché sempre ben preparati. Non a caso, nel corso della loro attività, hanno collaborato con grandi artisti come Botero, Vangi, Finotti» raccontano dalla frazione. Non solo marmo, ma anche musica per Bresciani che suonò il mandolino e fu direttore della Filarmonica di paese.
Da qui l'idea degli allievi artigiani di formare, un anno fa, un comitato con lo scopo di scolpire una statua in marmo bianco. Dedica che però, come evidenzia Pietro Lucarini, presidente del Comitato di Capezzano Monte non è stata «condivisa da una parte del paese. Bresciani ha fatto del bene a questi ragazzi diventati poi artigiani, ma è una figura discussa per i suoi trascorsi tanto che decidemmo di non intitolare, in suo nome, il parcheggio della frazione». Il riferimento è al ruolo avuto da Bresciani, fu segretario della casa del fascio, negli anni a cavallo della guerra. Tesi rigettata da Lino Viviani direttore del Coro Versilia, «questo monumento intende celebrare un uomo che molto ha fatto per Capezzano Monte insegnando il mestiere a tanti artigiani che hanno poi fatto la storia di Pietrasanta». Il sindaco Domenico Lombardi prova a stemperare i toni. «Ho dato in buonafede la mia adesione a questa iniziativa e sono venuto a conoscenza dei trascorsi di Bresciani solo in un secondo tempo. Ciò che vogliamo evidenziare è l'insegnamento ricevuto da molti giovani per cui Ferruccio Bresciani si è speso negli anni. Poi, nell'animo di ognuno di noi, restano la memoria di quello che è stato ed i propri convincimenti». (l.b.)
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