Sicurezza
Viareggio, viene derubata e finisce al pronto soccorso
La vittima è una casalinga che abita al Varignano: le ladre le sono entrate in casa per portarle via la collana. Poi per fuggire l’hanno strattonata e gettata a terra
VIAREGGIO. Stava facendo le faccende in casa poco prima di mettersi a preparare il pranzo. E poiché era in attesa di una visita, ha lasciato la porta di casa socchiusa. Ma dalla porta aperta, anziché entrare la persona che aspettava, sono entrate due nomadi che hanno cercato di derubarla.
Le due donne non sono fortunatamente riuscite a portare via nulla, ma una volta scoperte per agevolarsi la fuga hanno spintonato la loro vittima facendola cadere a terra e costringendola a farsi medicare al pronto soccorso dell'ospedale Versilia.
Il movimentato episodio è accaduto nella tarda mattinata di lunedì 11 in via dei Peecchi, al quartiere Varignano. Vittima del tentativo di furto - trasformatosi poi in rapina - Paola Soldaini, una casalinga che vive nell'abitazione insieme al marito Fernando Lazzarini, rappresentante di commercio e a quell'ora fuori di casa.
Poco prima di mezzogiorno la donna si era messa a sistemare la casa prima di dedicarsi alla preparazione del pranzo. Aspettando una visita, però, ha lasciato aperta la porta di casa. Una imprudenza della quale hanno immediatamente approfittato le due nomadi - entrambe poco più che ventenni e tutte e due vestite con i tradizionali gonnelloni colorati gitani - che si sono introdotte furtivamente all'interno della casa sperando probabilmente che non vi fosse nessuno. Quando invece hanno notato la proprietaria di casa, l'hanno assalita gridandole di consegnare loro la collana che le hanno notato al collo.
La donna, spaventata, ha cominciato a piangere e disperarsi ma si è tenuta il monile che era un prezioso ricordo. Le due nomadi, intuendo che avrebbero rischiato grosso, hanno così cercato di scappare. E per agevolarsi la fuga hanno strattonato e spinto in terra la malcapitata casalinga che nel volo ha riportato una brutta botta alla spalla e al femore.
Una volta scappate le due nomadi, la donna ha dato l'allarme è sul posto sono intervenuti i carabinieri che, dopo averla tranquillizzata, hanno cercato di ricostruire una sorta di identikit di coloro che l'avevano aggredita. Successivamente la donna è stata trasportata al pronto soccorso dell'ospedale Versilia dove è stata medicata e poi dimessa per fortuna senza nulla di fratturato.
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