Sicurezza
Operai in sciopero al Polo Nautico
La protesta a pochi giorni dalla scadenza della cassa integrazione
VIAREGGIO. Il conto alla rovescia, purtroppo, è cominciato da tempo. E la mobilitazione dei lavoratori e dei sindacati si può dire che non sia mai cessata. Ma di soluzioni per la vicenda Polo Nautico in Darsena a Viareggio non ce ne sono. E così per i lavoratori dell’area ex Sec, oggi nella mani del consorzio da tempo alle prese con la battaglia - anche a colpi di sentenze e presidi negli ultimi mesi -per il frazionamento della concessione demaniale, tornano a scioperare.
Venti di loro sono in cassa integrazione in deroga, ma proprio per loro il tempo degli ammortizzatori sociali sta per scadere. Con la fine di maggio non potranno più contare sulla cassa integrazione.
Lo sciopero arriva, come detto, dopo mesi e mesi di mobilitazioni, con tanto di presidi organizzai dai lavoratori davanti al municipio per dire no all’ipotesi del frazionamento dell’area.
Gli operaio della Polo Nautico, come annunciato dalla Rsu e dalla Fiom Cgil, incroceranno le braccia domani, dalle 10, in concomitanza con la visita sul territorio del presidente della Regione Rossi (che dovrebbe incontrare i lavoratori nella sala mensa della Paolo Nautico). La manifestazione di protesta è stata indetta a causa «del permanere dell'incertezza sul destino di quei lavoratori, una ventina - scrive il sindacato - che ancora non sono stati ricollocati nelle aziende del Consorzio e che si trovano in cassa integrazione in deroga. Gli ammortizzatori sociali per questi lavoratori scadranno il 31 maggio».
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