Sicurezza
Leasing, raddoppiano i contratti
Antognoli: «Un andamento positivo, chiaro segnale di ripartenza »
VIAREGGIO. Positivi i dati leasing nel settore nautico diffusi da Assilea. Nei primi 90 giorni del 2015 «sono raddoppiate sia il numero delle nuove stipule, sia il valore delle somme erogate rispetto allo stesso periodo dello scorso anno (che per le unità nuove vale circa il 15% di crescita sull'equivalente periodo del 2014) ed è questo il segnale che indica una ripresa del mercato interno, non leggibile nei dati relativi all'anno scorso». Lo rileva in una nota l’associazione degli industriali della nautica Ucina. «Da segnalare anche che, nel periodo gennaio-marzo, è cresciuto in maniera significativa il numero di leasing su unità usate - scrive Ucina - che hanno superato il 50% del totale dei nuovi contratti».
E su questo fronte arrivano confortanti conferme dagli esperti del settore come Gianfranco Antognoli di ConCredito. «Le prospettive migliori per il 2015 grazie al leasing (in particolare il leasing nautico)destinato ad armatori che possono utilizzare i relativi benefici fiscali (Iva agevolata) riguardano in particolare il polo Nautico/cantieristico che ha, come noto a Viareggio, la sua capitale economica per tutta l’area tirrenica - scrive Antognoli - Le considerazioni sulla ripresa questa tecnicalità di finanziamento (oltre ai temi generali di positività) costituiscono le basi per una ripresa della cantieristica viareggina e di tutto il comprensorio della nautica da diparto. Più fatti importanti per una prospettiva migliore dello sviluppo economico della Versilia e di tutto il paese si sono registrati in questo primo mese dell’anno 2015». Antognoli fa riferimento alle strategie intraprese dalla Bce e insiste: «L’andamento del Leasing rappresenta una ottima base per le aspettative di ripartenza dell’economia complessiva considerato che fa da precursore nelle fasi di ripresa economica. Il momento è dunque oggi favorevole se le banche e le società di Leasing coglieranno tutte le opportunità favorendo gli investimenti produttivi e questo emerge anche dalla produzione industriale e dal trend degli ordini che evidenziano una dinamica di segno positivo, insieme alla sperabile possibilità positiva offerta dalla nuova normativa del lavoro che favorisce le assunzioni a tempo indeterminato».
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