Sicurezza
Il 19 maggio via libera alla class action: «Chiederemo i danni per il disservizio»
Il via alla Class action, sul fronte tallio, contro Comune, Asl, Gaia e Arpat da parte dei Comitati cittadini, è fissato per il 19 maggio. « Due gli obiettivi prioritari: non pagare le bollette...
Il via alla Class action, sul fronte tallio, contro Comune, Asl, Gaia e Arpat da parte dei Comitati cittadini, è fissato per il 19 maggio. « Due gli obiettivi prioritari: non pagare le bollette visto quanto accaduto e chiedere i danni per il disservizio subito. Class action, che avrà come riferimento il tribunale di Firenze - fa sapere l'avvocato Alessio Menconi già in prima fila nella battaglia giudiziaria dell' inceneritore del Pollino - a cui, in altra fase, potranno aderire anche i singoli cittadini. Per quanto riguarda l'aspetto relativo all'inchiesta in Procura, attendiamo l'esito delle indagini per costituirci parte civile».
Nel mirino, immediato, del Comitato tallio Pietrasanta, anche la recente bolletta dell'acqua inviata a domicilio. «Chiederemo lo storno di quanto versato dai cittadini dal 2013 a oggi, in quanto è dal 2013, stando alla relazione di Gaia inviata al sindaco, che si era a conoscenza della presenza di tallio nella sorgente - evidenzia Bruto Pomodoro - in alternativa chiederemo l'emissione di una nuova bolletta, in sostituzione di quella arrivata a domicilio, perché quest'ultima prevede una voce di sconto in fattura che estinguerebbe ogni rivendicazione futura da parte dell'utente. In poche parole, il nostro consiglio è di non pagare la bolletta in questione al momento e di fare massima attenzione a quanto viene scritto nella lettera inviata da Gaia».
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