Gioco
Scatta il piano anti-meningite Via a oltre 13.000 vaccinazioni
Da domani quattro ambulatori dedicati più gli studi di medici e pediatri di famiglia che hanno aderito Ecco a chi spetta gratis il vaccino (che però può anche essere fatto con il ticket) e cosa bisogna fare
VIAREGGIO. Scatta il piano anti-meningite in Versilia. Oltre 13.000 vaccinazioni gratuite verranno fatte nelle prossime settimane a bambini e ragazzi dagli 11 ai 20 anni. Ma anche chi ha più di 20 anni potrà chiedere di essere sottoposto alla prevenzione, dietro pagamento di un ticket di poco inferiore ai 60 euro. I bambini sotto gli 11 anni, invece, sono già coperti grazie alle campagne precedenti della Regione. Ecco alcune indicazioni utili per tutti gli interessati. Che sono tanti.
Tante chiamate, nessun caso. Sono centinaia, infatti, le persone che hanno già chiesto informazioni via telefono all’Asl. Preoccupate per quanto accaduto nel resto della Toscana, con quattro morti negli ultimi mesi. In Versilia, per fortuna, non si registrano episodi di meningite: il caso sospetto di Camaiore - di cui ha parlato Il Tirreno di ieri - si è confermato un falso allarme, rientrato subito dopo il controllo della paziente in pronto soccorso. Fermo restando che il medico di famiglia a cui si era rivolta la signora, e che ha sottoposto alla profilassi le persone entrate in contatto con la paziente in sala d’attesa, ha tenuto la procedura corretta.
Da domani ambulatori aperti. In realtà le prime iniezioni contro il meningocco C sono già partite, proprio su coloro che ne hanno fatto richiesta nei giorni scorsi. Ma da domani - oltre ai distretti Asl della Versilia che stanno già eseguendo le vaccinazioni su chi ha fatto domanda - parte l’attività degli ambulatori dedicati appositamente alla campagna di prevenzione. I cittadini potranno rivolgersi, perciò, al presidio Asl in zona Coop (via Santa Maria Goretti) al confine tra Viareggio e Lido di Camaiore; al distretto ex Lucchesi di Pietrasanta e alla Croce bianca di Querceta. L’appuntamento va prenotato telefonando allo 0584 6058845 e allo 0584 6058935, numeri attivi dal lunedì al venerdì dalle 8,30 alle 12,30 (festivi esclusi). Questi tre punti verranno supportati dal Dipartimento di prevenzione dell’Asl - situato sempre nella zona dell’ex ospedale di Pietrasanta - che funzionerà da quarta base per la campagna. Complessivamente ci saranno undici sedute a settimana dedicate all’inoculazione del vaccino. Di supporto ci sarà anche personale medico assunto all’Asl a contratto.
Medici e pediatri. Oltre agli ambulatori specifici, nei prossimi giorni sarà possibile sottoporsi alla vaccinazione anti-meningite anche negli studi dei medici e dei pediatri di famiglia. Domani, infatti, è prevista una riunione proprio tra l’Asl e i medici generici, che dovrà stabilire la procedura di consegna e la quantità delle dosi che verranno fornite a coloro che aderiscono. L’adesione è volontaria e non obbligatoria, e servirà a smaltire parte dell’attività che gli ambulatori non possono sostenere. Al momento non è ancora presente un elenco dei sanitari che hanno aderito alla campagna, ma a breve l’Asl dovrebbe fornire indicazioni ulteriori. Anche per capire se si deve prenotare il vaccino in uno dei quattro ambulatori di cui parlavamo prima, o se si ci può rivolgere al proprio medico o pediatra di riferimento.
Chi non paga e chi paga. Il vaccino contro la meningite C è gratuito per i bambini dagli 11 anni compiuti ai ragazzi di 20 anni non compiuti. Come detto, sono circa 13.500 i versiliesi che rientrano in questa classe di età. Sotto gli 11 anni i bambini sono già coperti. Mentre chi ha più di 20 anni e vuole comunque sottoporsi alla prevenzione può farlo prenotandosi allo 0584 6058849, 6058920, 6058931. Il ticket da pagare è di 58,23 euro. Per capire se farlo o meno, è consigliabile consultarsi col proprio medico.
Niente panico. Il vaccino che sarà inoculato è un cosiddetto “tetravalente”, nel senso che fornisce una copertura contro i ceppi A, C, W e Y della meningite. La copertura ha lo scopo sia di impedire che il paziente si ammali, sia che diventi portatore. L’Asl, consapevole dello scetticismo che c’è sull’argomento, invita gli utenti a non farsi prendere dall’ansia e ad affidarsi alla campagna. Che ha l’obiettivo di ridurre il più possibile il rischio di meningite in Versilia.
@matteotuccini
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