Italia
Va a bando la banchina Maestri d’ascia e calafati
VIAREGGIO. È la banchina più “chiacchierata” di tutta la Darsena: Maestri d’ascia e calafati, quella della Pesa, via Coppino per le coordinate. Oggetto di un lungo braccio di ferro, tra Comune e...
VIAREGGIO. È la banchina più “chiacchierata” di tutta la Darsena: Maestri d’ascia e calafati, quella della Pesa, via Coppino per le coordinate. Oggetto di un lungo braccio di ferro, tra Comune e Capitaneria, testimoniato dalla mole di atti amministrative arrivati, date alla mano, uno dopo l’altro, da oggi potrà andare a gara. Autorità portuale regionale (segretario Fabrizio Morelli) e Capitaneria (comandante Davide Oddone) hanno firmato ieri l’intesa che regola l’utilizzo della banchina e annulla tutti gli atti del passato.
«L'Autorità portuale - si legge nell’atto siglato - provvederà all'assegnazione della banchina, in regime di concessione demaniale marittima, a partire dallo spigolo sud-est, lato via Coppino, con il vincolo predeterminato che riserva alla Capitaneria la possibilità di avvalersi di volta in volta dello spazio di banchina per venticinque/trenta metri, qualora vi siano esigenze per l'allestimento e/o lavori di imbarcazioni o natanti della guardia costiera o altre amministrazioni statali, su semplice comunicazione della esigenza».
Nel passato gli atti del Comune - competente in materia di demanio portuale, prima dell’istituzione dell’Authority - avevano riservato una volta sessanta e l’altra quaranta metri a mezzi militari, Capitaneria compresa, che a memoria d’uomo sulla Maestri d’ascia e calafati non si sono mai visti. Lasciando la banchina ad ormeggio ufficialmente gratuito per i diportisti che godono, dunque, di uno status privilegiato.
Un provvedimento, insomma, che mette ordine in una delle vicende portuali più dibattute. E che oggi arriva - si legge nel testo - «rilevato che nel corso del tempo sono mutate in modo sostanziale le condizioni per la previsione della riserva in favore dell'uso governativo, sia anche le ragioni di opportunità di cui alle delibere dell'amministrazione comunale in relazione alla assegnazione in favore di Enti pubblici». Oddone e Morelli hanno espresso «viva soddisfazione per la firma, ulteriore testimonianza della sinergia tra Enti per una più efficace gestione della cosa pubblica a favore della collettività». Ora manca solo il bando di concessione e l’elenco dei possibili pretendenti... (d.f.)
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
