Il Tirreno

Versilia

Tanti giovani in fila sognando il cinema ai provini di Virzì

Studenti, mamme, professionisti e operai al casting «Che emozione per una particina nel film del regista livornese»

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VIAREGGIO. C’è chi lo fa per gioco, chi per un’emozione in più, chi per coltivare un sogno. Sono stati circa duecento i giovani e meno giovani che hanno partecipato al casting per il nuovo film di Paolo Virzì a Villa Paolina. Dalle 11 di mattina si sono sottoposti ai provini, con foto, mini interviste e prove di recitazione su alcune parti della storia che il regista livornese racconta in “Pazza gioia”, il film, prodotto dalla Lotus production, che racconta le vicende di due donne (una interpretata da Micaela Ramazzotti) con disagi mentali.

Fra le aspiranti comparse studenti, lavoratori, casalinghe, italiani e stranieri. Un panorama variegato di gente che in allegria - ma anche con convinzione - si è giocata le sue carte per conquistarsi una particina nel film.

Come Claudio Innocenti, 35 anni, libero professionista, che per provarci è arrivato da Lucca. «Mi piace l’ambiente del cinema - dice - sarebbe una bella esperienza poter recitare in questa storia».

Anastasia Voznovych, 21 anni ucraina, vive a Viareggio alternando lavoro e studio: «Ho avuto piccole esperienze in teatro, però nel cinema non ho mai avuto opportunità di esprimermi, spero sia la volta buona». Andrea Carvaglia ha 27 anni ed è livornese. «Studio marketing e sono appassionato di sport, sono qui per provare l'ebbrezza del cinema».

Ha 40 anni e viene dalla Svizzera Karen Power: a Viareggio vive da sette anni, al casting si è presentata con una delle due figlie. «Parlo alcune lingue, ho saputo di queste selezioni e sono venuta». Insieme ad Andrea ha provato una scena che dovrebbe girarsi sul viale a mare di Viareggio, dove le comparse dovrebbero interpretare il ruolo dei testimoni di un incidente in cui viene investita una ragazza. La scena l'hanno provata un paio di volte, ed è stata filmata. Poi sarà Virzì a decidere se meritano la convocazione nel cast (con relativa diaria da 70 a 100 euro).

Tania Squillario, 36 anni di Massarosa, ha già recitato come coprotagonista nel film "Puccini e la Fanciulla" di Paolo Benvenuti interpretando Doria: «Dopo la nascita di mia figlia sono rimasta ferma, adesso ho voglia di fare qualcosa nel cinema, ed è per questo che sono qui».

Il casting si rivolgeva in particolare anche a uomini e donne di origine laziale. Così Mario Masci, 57 anni, romano, ha deciso di rispondere all'appello. «Ho avuto qualche esperienza nel cinema, avendo tempo ho tentato questa nuova opportunità». Come Renato De Boni, 36 anni, muratore viareggino, che ha lasciato il lavoro per misurarsi nelle vesti di attore: «La mia ragazza ha letto l'annuncio sul giornale, mi ha telefonato e io sono corso qui. Ho già fatto esperienze simili, voglio ritentare».

Tra i partecipanti al casting anche due giornalisti, Marco Pomella, romano, e Giacomo Lucarini, versiliese doc. «Ho provato una piccola parte che dovrebbe essere girata in una villa a Lucca - dice Pomella - non ho dovuto faticare a parlare romano, anche se ormai vivo qua da alcuni anni». Lucarini si è presentato per interpretare un cubista. «Sarebbe bello passare questa selezione - confessa - il cinema è la mia passione».

Roy Lepore

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di Redazione web