Il dolore
Parte la caccia al turista germanico ormai «scomparso»
FORTE - L’ambizione del Comune è quella di poter invitare la cancelliera Angela Merkel per questo omaggio alla cultura tedesca, da sempre legata alla Versilia. Naturalmente la valenza culturale dell’i...
FORTE - L’ambizione del Comune è quella di poter invitare la cancelliera Angela Merkel per questo omaggio alla cultura tedesca, da sempre legata alla Versilia.
Naturalmente la valenza culturale dell’iniziativa non nasconde il fatto che si cerca un’operazione economica forse e ancora più ambiziosa. Si tratta di recuperare – in qualche modo – quel turismo tedesco che negli ultimi 25 anni – dopo la caduta del Muro – ha progressivamente abbandonato la Versilia ed in genere la Toscana, se si escludono le città d’arte.
I tedeschi singoli (i gruppi continuano ancora a venire, a 22 euro la mezza pensione però) sono praticamente scomparsi, dopo essere stati per decenni i re della Bassa Stagione. A Viareggio come a Forte, a Lido come a Marina di Massa.
Questo è accaduto anche sulla Riviera Romagnola, con effetti ancora più devastanti sui bilanci delle aziende alberghieri. Là turisti tedeschi li vedono col binocolo. E non è un modo di dire: si sono sistemati nelle località dell’alta sponda dell’AdriaticO: dall’Istria alla Dalmazia. Storie vecchie, ma non troppo. Ora Forte tenta di risalire la china ed è inutile polemizzare che riscopriamo solo oggi i tedeschi perchè stiamo perdendo i russi della media borghesia. L’importante è ripartire, sapendo come.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google