Finanza
L’Imu a Seravezza non aumenta
Tutte le voci del bilancio con le percentuali e le agevolazioni per chi possiede una casa
SERAVEZZA. Dopo il patto di stabilità, ancora vincoli per Seravezza, che dovrà bloccare circa 1 milione di euro del proprio bilancio economico di 21 milioni. Nonostante ciò la giunta guidato da Ettore Neri è riuscita a mantenere congelate le tariffe sull’Imu. ovvero l’imposta sugli immobili. Garantendo l’esenzione dell’imposta sulla casa sotto i 300 euro di rendita catastale, e 50 mila euro per le agevolazioni in base al reddito.
Arriva una nuova tegola sulle casse comunali, sulla base della manovra finanziaria del 2015 del Governo Renzi.
Si tratta di fondi vincolati, che le amministrazioni locali devono istituire, e hanno lo scopo di coprire al 100% le voci passive del bilancio.
Il Comune di Seravezza entro il 2015 dovrà aver stanziato 950 mila euro. Per adesso è a quota 400 mila disponibili. Tuttavia l’amministrazione per quest’anno è riuscita ad abbassare le tariffe della Tari (Tassa sui rifiuti), come già riportato dal nostro giornale nei giorni scorsi.
Mentre per l’Imu si è mantenuto le stesse percentuali dell’anno scorso: 0,25% (c’è compresa anche la Tasi) per la prima casa; 1,06% immobili destinati attività produttiva; e 1,14 per le seconde e terze case abitative.
«Quest’ultima è stata aumentata due anni fa dello 0,08% (da 1,06 a 1,14) perché – ha spiegato Mara Tarabella, consigliere al bilancio - ci porta un maggiore introito tale da garantire l’esenzione a tutte le prime case con rendita catastale inferiore a 300 euro. E istituiamo le agevolazioni (50 mila euro) per tutte le prime case che hanno rendita sopra 300 euro».
Altro dato positivo riguarda i residui attivi e passivi, ovvero le voci di bilancio che rappresentano somme fittizie che - nel caso di quelle attive - spesso non vengono mai incassate, e quelle passive quasi mai spese. C’è stata una totale pulizia eliminando i crediti diventati inesigibili, e le spese che non sono più in essere.
«E’ un dato per noi sicuramente largamente positivo – ha detto il sindaco Ettore Neri - che siamo riusciti già ad approvare il consuntivo del 2014 e il bilancio di previsione 2015. Ciò grazie al lavoro svolto questi anni sa dal punto di vista tecnico che amministrativo di tenuta dei conti del bilancio. Dal 2016 avremo un ulteriore riduzione dei mutui del Comune, contratti nei 20, 25, anni precedenti. Così – prosegue ancora Neri - si libererà spesa corrente da poter indirizzare in investimenti per opere pubbliche, o destinarli a migliorare la qualità dei servizi».
La Tari ha invece visto una riduzione media pari al 5% per quanto riguarda le utenze domestiche; di circa 2,5% 3% per le attività produttive, che inoltre non pagheranno (grazie alla legge regionale) la tari sulle aree adibite a stoccaggio di materie.
Infine è stato istituito da parte dell’amministrazione un fondo di 115 mila euro per le agevolazione che verranno erogate in base al reddito dei cittadini.
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