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Versilia

Viareggio, sequestrato uno scalo di alaggio della Perini Navi

Il sequestro dello scalo della Perini da parte della Capitaneria di Porto
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Il sequestro dello scalo della Perini da parte della Capitaneria di Porto

La Capitaneria di porto di Viareggio contesta al cantiere navale l’illecito smaltimento dei rifiuti derivanti dal lavaggio delle carene e la contaminazione delle acque marine

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VIAREGGIO. Nuovi sviluppi sull’attività d’indagine nei cantieri navali viareggini condotta dalla Capitaneria di Porto: i militari della Guardia Costiera hanno infatti posto sotto sequestro lo scalo di alaggio del cantiere Perini Navi nella Darsena Italia, in esecuzione del provvedimento cautelare disposto dal Giudice delle indagini preliminari della Procura della Repubblica di Lucca.

L’attività investigativa della Capitaneria di Porto è iniziata circa un anno fa ed ha interessato tutte le realtà cantieristiche dell’ambito portuale ove è stato riscontrato l’illecito smaltimento dei rifiuti derivanti dal lavaggio delle carene e la contaminazione delle acque marine.

Oggi, l’interdizione dello scalo di alaggio dell’ex cantiere Picchiotti che, negli ultimi mesi ed in conseguenza dell’attività in corso, aveva già attuato un sistema alternativo e provvisorio di lavaggio degli scafi tirati a secco, in attesa di ottenere da parte degli organi competenti l'autorizzazione per avviare i lavori di installazione di un moderno sistema di raccolta e smaltimento delle acque contaminate.

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