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Versilia

Meglio in carcere che con la moglie

Meglio in carcere che con la moglie

Rinuncia agli arresti domiciliari pur di non stare più nella casa della famiglia

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TORRE DEL LAGO. Meglio in carcere... che in casa con la convivente. Chissà quanti uomini devono averlo pensato dopo un litigio con la compagna. Una battuta, in genere. E invece è successo davvero a Torre del Lago, dove un cittadino tunisino - agli arresti domiciliari per aver commesso un furto nel marzo dello scorso anno a Viareggio - si è presentato alla caserma dei carabinieri chiedendo - fra lo stupore dei militari che lo hanno ascoltato - che gli venisse ripristinata la misura della custodia in carcere. «Piuttosto che con la donna con cui vivo, preferisco starmene dietro le sbarre», ha detto ai carabinieri ripetendo il concetto per rendere ancor più credibile la propria affermazione.

Il tunisino infatti, stufo dei continui litigi con la convivente, ha preferito ritornare in carcere invece di continuare a rimanere a casa. L'uomo, su disposizione della Corte di Appello di Firenze, è stato così accontentato e ieri mattina è stato prelevato dai carabinieri di Torre del Lago e portato nel carcere di San Giorgio a Lucca dove adesso sconterà il resto della pena che avrebbe potuto espiare a casa propria.

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