Gioco
Si vota per la banca e Pietrasanta va in fibrillazione
Il rinnovo delle cariche della Bcc anima il dibattito cittadino È una campagna fatta a colpi di “pizzini” e telefonate insistenti
PIETRASANTA. “Pizzini” con annesse indicazioni di voto che svolazzano di mano in mano, telefonate confidenziali, incontri segreti che una volta terminati cessano di essere tali, sospetti ostentati e alleanze che durano giusto il tempo di un caffè.
L'elezione del nuovo cda della Banca Versilia Lunigiana Garfagnana, fissata per sabato all'Una Hotel di Lido di Camaiore, è appuntamento che da sempre ridesta gli umori, intorpiditi, di una comunità. Che poi, la comunità a cui ci riferiamo, non è solo quella composta dai soci, circa 4500 gli aventi titolo a votare, ma anche tutto quel mondo, politico cittadino - di vario colore -, sociale e imprenditoriale, che a parole - ma non nei fatti - si dichiara poco interessato a chi verrà eletto e a chi ancora resterà a tracimare di bile e veleni in disparte in quanto fuori dal lotto.
Nella giornata di ieri, ad esempio, proprio uno dei soci ci raccontava di avere ricevuto, nel breve volgere di poche ore, 5 telefonate con annesse indicazioni su chi votare. « Persone, quelle che mi hanno chiamato, che non sentivo giusto da 3 anni» dice. Ed un altro socio ci segnalava di avere trovato nella propria cassetta postale a domicilio il vituperato pizzino con una bella x sui nomi da preferire.
Ma in fondo perchè stupirsi: da sempre, o meglio ogni 3 anni tanto dura il mandato del consiglio, funziona in questo modo.
Il presidente uscente, Umberto Guidugli, è come noto nella griglia dei candidati: se la giocherà, come fatto in passato, così come se la giocheranno gli altri: il fatto è che per poi gestire un cda serve una maggioranza di consiglieri pronti a supportare l'azione dello stesso presidente. E questo oggi, stando ai sussurri trasformati oramai in echi, non è opzione da dare per scontata. Insomma è guerriglia all'ultima preferenza e da qui a sabato prossimo è lecito attendersi di tutto ed il suo contrario.
Dicevamo dei candidati al nuovo consiglio di amministrazione formato da 11 componenti: fra quelli già presenti nel precedente cda troviamo, alla voce Versilia, oltre a Guidugli, Enzo Stamati, Marco Alberto Landi, Corrado Lazzotti, Titano Marsili, Ivo Mencaraglia, Stefania Prosperi mentre fra i volti nuovi ci sono Franca Bernacchi, Ada Landi, Andrea Lombardi, Sara Mordacci, Laura Silvestri, Simone Tonlorenzi e Francesco Verona. Sempre per quanto riguarda il rinnovo delle cariche per la zona Lunigiana e Val di Vara sono candidati Giuseppe Menchelli e Antonio Ruggieri - consiglieri uscenti - e ancora Carla Capetta e Emanuele Italico Certo, mentre per l’area Garfagnana e Valle del Serchio si ripresentano Antonio Bartolomei e Luciano Bertolini - consiglieri uscenti - , Ivano Pili e Pierluigi Triti. Come noto i soci della Banca potranno votare, da regolamento, anche persone diverse da quelle indicate nelle schede, scrivendo il cognome e il nome delle stesse negli appositi spazi in bianco indicando, in caso di omonimia, anche la data di nascita. Per quanto riguarda il numero di preferenze non potrà essere superiore a quello dei membri da eleggere per ciascuna zona - ad esempio 7 in Versilia, 2 per la Lunigiana. e 2 per la Garfagnana-. Sempre sabato prossimo- orario di voto 14.30- 18.30 - saranno rinnovate le cariche riguardanti il presidente del collegio sindacale, i sindaci effettivi, i sindaci supplenti e il collegio dei probiviri. Giornata di elezioni che sarà preceduta, inizio 9.30, dall'assemblea ordinaria con all'ordine del giorno l'approvazione del bilancio e la relazione degli amministratori. Per quanto riguarda il nome del nuovo presidente uscirà dalla prima seduta del nuovo cda che verrà convocata, con ogni probabilità, già la prossima settimana.
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