Sicurezza
La Lucertola è pronta alle azioni legali
Lo ribadisce il presidente Baldi: «Aspettiamo i documenti per verificare la legittima dell’usclusione»
QUERCETA. «Prima di tutto in qualità di presidente vorrei ringraziare tutti i contradaioli ed i figuranti rossoverdi che hanno preso parte al 60esimo Palio dei Micci contribuendo, con la loro partecipazione, alla spettacolare messa in scena di questa rappresentazione».
Così inizia l’intervento di Francesco Baldi, presidente della contrada della Lucertola.
«Ci tengo altresì a precisare, anche in questa sede, che per quanto il piazzamento ottenuto nella classifica relativa al Tema rappresenti senza dubbio una grande soddisfazione per la nostra contrada e per tutti coloro che molto si sono spesi per il raggiungimento di questo bel risultato, resta comunque forte ed amara la delusione per l'esclusione del nostro Centolire dalla importante ed insostituibile "corsa del miccio".
Detto questo Baldi aggiunge. »A tal proposito alcune considerazioni sono doverose. Come ahimè tutti sanno, la nostra contrada non ha potuto prendere parte alla corsa in questione poichè il miccio deputato a correre non è stato ritenuto idoneo a parteciparvi secondo il parere (obbligatorio e vincolante) espresso dal medico veterinario della Asl della Versilia. Ad ogni modo, per una maggiore chiarezza e trasparenza sull'accaduto e, nel caso, per l'esercizio delle azioni che verranno ritenute opportune laddove venissero riscontrate delle irregolarità, comunico che stiamo già procedendo ad effettuare tutte le verifiche necessarie all'accertamento della correttezza formale del procedimento che ha portato alla nostra squalifica. Attendiamo perciò che siano presentati gli atti ufficiali della asl per fare chiarezza».
Firmata questa ennesima di chiarezza di guerra, magari solo legale, dao Francesco Baldi, presidente appunto della contrada "Lucertola".
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