Lutto
Il dissesto di cui non si parla a Viareggio
Si vota il 31 maggio, ma per il momento la campagna elettorale parla di tutto meno che del problema principale della città: un buco nei conti pubblici da centottanta milioni di euro
Le ciclopasseggiate all’aria aperta, la cena di solidarietà con lo Sri Lanka, sì o no alle slot nei locali pubblici, la scuola popolare, il “tubone” per il lago: il 31 maggio si vota per il nuovo sindaco, o forse no. Almeno stando ai temi portati all’attenzione della città dai sette in corsa verso la poltrona di primo cittadino. Seduti su un “buco” da centottanta milioni di euro e al piede la palla del dissesto. Che significa, prima di tutto, cifre da recuperare, costi quel che costi, pena essere chiamati a risponderne personalmente. Un dissesto frutto dei conti che la stessa politica - oggi saltellante verso le urne parlando d’altro, come fosse in gita scolastica invece che diretta al patibolo - ha fatto sì che non tornassero. Senza contare il sistema creato intorno ai conti e finito al centro dell’ispezione del Mef e delle indagini giudiziarie: dagli incentivi alla progettazione pagati per opere esistenti solo sulla carta, ai soldi distribuiti a pioggia nelle buste paga dei dipendenti comunali, alla somma di opere incompiute in una giostra di incarichi esterni, alle assunzioni nelle società partecipate senza uno straccio di bando pubblico, ai sogni di gloria lungo le banchine di porto perennemente insabbiato.
In mezzo c’è la città e ci sono i viareggini. Che pagano il dissesto con l’aumento di tasse e tariffe. Gli unici per i quali vale il rispetto tassativo della legge e della legalità.
Le risposte costano, di denaro non ce n’è e forse non ce ne sarà più, viste le magre figure collezionate con l’utilizzo dei fondi regionali e l’impossibilità di anticipare anche solo un euro sulle opere pubbliche. Ed allora... Parliamo di animali, tema che mette d’accordo i nonni e i bambini e crea anche un certa atmosfera, ma soprattutto non divide i candidati. Attenti a non staccarsi dal “gruppone” per non affrontare da soli il panico da volo nel vuoto...
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google