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Le spiagge comunali restano senza un nuovo gestore

Le spiagge comunali restano senza un nuovo gestore

Ieri l’apertura delle buste, ma non c’è stata assegnazione delle aree di fronte alle piazze Umberto e Lemmetti

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LIDO DI CAMAIORE. Fumata nera, almeno per ora, sull’assegnazione delle spiagge libere del Comune a Lido di Camaiore. Al momento non c’è, ma la procedura non sarebbe ancora conclusa, un vincitore della gara per la gestione (quinquennale) delle aree demaniali marittime di fronte alle piazze Umberto e Lemmetti.

Zone di pregio che secondo le intenzioni dell’amministrazione comunale meritavano una valorizzazione anche in chiave, diciamo così, ricreativa, per affiancare all’offerta mare quella, ad esempio, di spazi per lo sport sulla sabbia.

Ieri mattina in municipio era prevista l’apertura delle buste con le offerte dei candidati alla concessione delle aree: da una parte i balneari di Lido che nel loro progetto aveva coinvolto anche una realtà già affarmata nel settore degli sport sulla spiaggia come il Viareggio Beach Soccer. Dall’altra una cooperativa di Massa. Ma a nessuno dei due contendenti, per ora, è stato concesso alcunché per problematiche, sembrerebbe, relative all’offerta presentata.

«È stata una pura illusione, tutto si è dissolto in una bolla di sapone». Commenta lapidario Giancarlo Carpita del Viareggio Beach Soccer. Questione di burocrazia. «I tempi stavano diventando troppo lunghi e noi non potevamo più aspettare». Non è un addio, ma un arrivederci. Forse. «Il bando non è definitivamente saltato, c’è stato un ulteriore slittamento. Se il Comune di Camaiore sarà disposto ad affidarci l’area per i prossimi cinque anni saremo ben contenti, ma in questa fase dovevamo prendere una decisione definitiva, senza ulteriori indugi».

Da ieri la squadra ha cominciato ad allenarsi al “Beach Stadium Matteo Valenti”, sull’arenile della Marina di Levante, in Darsena. Primo giorno di scuola per i bianconeri agli ordini di Stefano Santini. Campo e porte sono stati montati, così come i bagni e le pagode. Mancano soltanto le tribune. «E presto, non appena otterremo i permessi, riaprirà anche il bar» aggiunge Carpita. Il “Beach Stadium” non è un semplice insieme di pezzi di ferro, legno e alluminio. E’ il luogo da dove la VBS ha visto la luce nel segno e nel ricordo di Matteo Valenti, scomparso undici anni fa. A questo punto, resta da capire cosa ne sarà della tappa di Serie A, che (nelle intenzioni della società bianconera) si sarebbe dovuta disputare proprio a Lido tra fine luglio ed inizio agosto. E che invece, salvo clamorosi stravolgimenti, si svolgerà nuovamente a Viareggio, come accaduto abitualmente nelle ultime stagioni. La Lega Nazionale Dilettanti, che organizza il campionato, vuole risposte e certezze in tempi brevi. Perché la tappa della Serie A non ha una rilevanza unicamente agonistica, ma anche turistica: le squadre che vi partecipano sono otto (compreso il Viareggio), per un totale di oltre 200 persone tra giocatori, staff, dirigenti e addetti ai lavori che per quattro giorni dovranno essere sistemati nelle strutture ricettive della Versilia.

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