Sicurezza
Vecoli: no ritardi sulla sorveglianza
Il candidato alle regionali chiama in causa Firenze e l’Ente Parco
VIAREGGIO. C’è una questione, tra le tante in città, che non può attendere oltre per essere risolta: la sorveglianza da assicurare alla spiaggia libera della Lecciona. I prossimi giorni - secondo le previsioni - saranno già quelle dei primi caldi. E Jan Vecoli, candidato alle elezioni regionali per la lista “Sì Toscana a Sinistra- per Tommaso Fattori presidente” ricorda: «Quando nel 2011 il comune non fece il bando, il 19 luglio di quell'anno un ragazzo pratese di 16 anni morì in quelle acque e pochi giorni dopo in fretta e furia fu attivata la sorveglianza e furono contrattualizzati gli assistenti bagnanti. Nel 2012 i bagnini furono assunti con un contratto con compensi sportivi, mentre nel 2013 gli stipendi furono pagati a dicembre. Nel 2014 è stato invece fatto un bando da 10.000 euro meno rispetto al costo reale del servizio. Quest'anno, con il commissario in Comune e le casse dissestate, ancora non si sa chi e come garantirà la sorveglianza su quei 3 chilometri di costa che, è giusto ricordarlo, sono aree soggette a balneazione con la necessità che il tratto di mare venga sorvegliato».
Vecoli avanza un richiesta precisa: sarebbe l'ora che il Parco regionale e di conseguenza la stessa Regione Toscana si facciano carico di quel tratto di mare e assicurino la sorveglianza non solo per il 2015 ma anche per gli anni a venire. E che gli stipendi vengano erogati mensilmente e con puntualità come è giusto che sia. Ricordo che ad oggi gli assistenti bagnanti che hanno fatto la stagione lo scorso anno debbono ancora avere 2.000 euro».
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