Il Tirreno

Versilia

Quattro duelli per animare le prossime elezioni

di Luciano Menconi

Depositate candidature e liste, inizia la caccia al voto Ecco le sfide nelle sfide che promettono scintille

3 MINUTI DI LETTURA





VIAREGGIO. Ci siamo. Anche se il mondo politico locale è in fibrillazione da due mesi, solo ora inizia ufficialmente la caccia al voto. Sono state depositate candidature e liste, sia per la consultazione regionale sia per quelle comunali, a Viareggio e Pietrasanta. Sono elezioni su cui pesano due incognite.

Astensionismo. La prima: l'affluenza alle urne. Se in Emilia pochi mesi fa sono andati a votare solo quattro elettori su dieci, c'è da scommettere che in Toscana difficilmente saranno di più. Almeno per le regionali. Diverso il discorso per i comuni dove si è chiamati a scegliere il sindaco. Qui la partecipazione dovrebbe essere maggiore ma visto che due anni fa a Viareggio andò alle urne solo il 52,7% degli aventi diritto, è arduo prevedere qualcosa di più. Se non altro per due motivi: stavolta i seggi restano aperti solo la domenica e soprattutto lo spettacolo offerto dalla politica viareggina dal 2013 è stato talmente penoso da non aver certo invogliato i delusi di allora a ripensarci.

Il vento nazionale. Il secondo fattore che peserà su queste elezioni è il quadro politico nazionale. Quanti saranno coloro che andranno alle urne pensando ai candidati comunali o regionali e quanti coloro che invece esprimeranno la propria preferenza guardando a Roma? Quanti andranno a votare pro o contro Renzi piuttosto che pro o contro Salvini invece che per i candidati locali?

I duelli. Motivi di interesse in più, per rendere questa consultazione più attraente, comunque non mancano. Almeno in Versilia. Dove ci sono sfide nelle sfide che promettono di animare competizione e campagna elettorale: duelli sia a destra che a sinistra.

A sinistra. Il primo è quello per il sindaco di Viareggio dove sono in lizza due esponenti del mondo Pd: il dirigente Cna Luca Poletti, sostenuto dal Partito democratico oltre che dalla Federazione della sinistra e una lista civica, e l'ex sindaco di Capannori Giorgio Del Ghingaro, appoggiato da una parte dei democratici viareggini (tra cui la senatrice Manuela Granaiola) oltre che da quattro liste civiche. Il secondo duello è per la Regione, tra il sindaco di Seravezza Ettore Neri e l'ex sindaco di Stazzema Michele Silicani: entrambi in lizza per il secondo posto a livello provinciale che vale il seggio a Firenze. Non è un duello ma è comunque una divisione che accende gli animi a sinistra quella che vede una parte di Rifondazione che seguendo la linea del partito (commissariato) sta con Filippo Antonini e un'altra che invece (col Pdci) sostiene Poletti.

A destra. La sfida vede come protagonisti, sempre a Viareggio, l'ex segretario di FI Massimiliano Baldini, appoggiato da Lega e Fratelli d'Italia, e l'ex vicesindaco Alessandro Santini, FI. Questa competizione, da una parte FI e dall'altra Lega (senza alleanza con Fdi), si riflette a livello regionale.

A Pietrasanta. C'è poi un altro confronto che tiene vivo l'interesse di questa consultazione anche al di là del terreno, Pietrasanta, in cui si disputa: quello tra Rossano Forassiepi, erede della giunta Lombardi, e l'ex sindaco Massimo Mallegni. Classico duello tra destra e sinistra che promette scintille.

ALTRI SERVIZI A PAG. 3, 4 E 5

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa