Sicurezza
Piccoli congressi e centro culturale al cinema Moderno
L’obiettivo del Comune è riaprire la sala per Natale e utilizzarla per le proiezioni ma anche altre iniziative
CAMAIORE. «A Natale tutti al cinema. È questo il nostro obiettivo. Certo i tempi sono stretti e alla fine potrebbe succedere che al cinema ci si andrà a Carnevale, ma faremo il possibile per riconsegnare alla città questo bene per il quale abbiamo lottato perché non venisse alienato”. Parola di sindaco Alessandro Del Dotto a pochi giorni dall’avvio della gara per i lavori sul cinema Moderno.
Da qualche giorno è on line sul sito del Comune di Camaiore il bando per l'ultimazione degli interventi - circa 250mila euro per lo più legati all'impiantistica - necessari alla riapertura della struttura. Un progetto strategico per il Comune, come aveva già avuto modo di spiegare qualche mese fa Del Dotto. Perché funzionale a più scopi: dalla creazione di un punto di aggregazione per i giovani, allo sviluppo di iniziative culturali legate al cinema ma anche alla letteratura, passando dalla possibilità di mettere a disposizione della comunità una sala congressuale. IL tutto, naturalmente, legato anche ad un obiettivo più generale: far vivere il centro di Camaiore e le sue attività commerciali.
«La tabella di marcia è serrata - spiega Del Dotto - subito dopo i lavoro dovremo indire una gara per la concessione del bene a un gestore che allestirà il cinema ma, nelle nostre intenzioni, sarà partner importante nell'utilizzo di questa struttura come spazio culturale dove accanto alle proiezioni di film si potrà parlare di cinematografia e letteratura».
La sala avrà all’incirca 300 posti: non sarà un cinema particolarmente grande ma comunque adatto alle esigenze di una realtà come Camaiore. Non necessariamente solo legate al cinema. «Se sarà possibile trovare un accordo con i futuri gestori - dice ancora il sindaco - l'idea è quella di utilizzare questa struttura anche per la piccola congressistica. Al momento Camaiore può utilizzare a questo scopo la sola Sala Bianchi che tuttavia dispone di un centinaio di posti. E sul tema del congressuale il prossimo passo riguarderà Lido di Camaiore, territorio dove si concentreranno i nostri sforzi in questa seconda parte del mandato amministrativo dopo gli interventi realizzati a Camaiore e Capezzano».
Rispetto alla programmazione l'amministrazione comunale non pone limiti: l’obiettivo resta chiaramente quello delle prime visioni «ma sarebbe una buona cosa prevedere anche cinema d'essai proiezioni collegate a scrittori con incontri collaterali che coinvolgano il gran numero di appassionati che a Camaiore ci sono già oltre che le associazioni, a cominciare da quella che già oggi dà vita al Camaiore Film festival».
Il percorso tramite il poter raggiungere questi obiettivi «è lo stessa che come Comune abbiamo seguito per l'assegnazione delle spiagge comunali - conclude Del Dotto, che sta seguendo la questione cinema insieme agli assessori Olga Rita Rovai e Marcello Pierucci - elaborare un progetto economico sostenibile senza disdegnare il contributo del privato in un quadro di trasparenza e regole chiare».
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