Il Tirreno

Versilia

Comunali, Pietrasanta: sfida a 5 per guidare il dopo-Lombardi

Luca Basile
Dall'alto in ordine cronologico: Massimo Mallegni, Alessandro Ulivi, Michele Lari, Rossano Forassiepi e Moreno Fontana
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Dall'alto in ordine cronologico: Massimo Mallegni, Alessandro Ulivi, Michele Lari, Rossano Forassiepi e Moreno Fontana

Coalizione di quattro liste per sostenere Forassiepi. Una sola a testa per Mallegni, Lari, Fontana e Ulivi

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PIETRASANTA. Cinque candidati a sindaco, 118 nomi per il consiglio comunale e una data, quella del 31 maggio - con possibile appendice legata al ballottaggio del 14 giugno - chiamata a indicare il nuovo governo cittadino del prossimo quinquennio in terra di Pietrasanta. Saranno dunque, in ordine alfabetico, Moreno Fontana (sostenuto dalla lista Strettoia-Montiscendi), Rossano Forassiepi (Pd, Fidiamoci di Noi, Sinistra per Pietrasanta e Pensionati-Psi), Michele Lari (Movimento 5 Stelle), Massimo Mallegni (Pietrasanta prima di tutto) e Alessandro Ulivi (Movimento Italia Sociale) a giocarsi la poltrona di primo cittadino per una lunga corsa elettorale che, come tradizione nella Piccola Atene, sarà all'insegna di un confronto vivace intriso, come già da preludio, da qualche veleno di troppo.

Del resto la contrapposizione dei due blocchi, da una parte il centrosinistra guidato dall'attuale assessore Rossano Forassiepi e dall'altra il centrodestra, con l'ex sindaco Massimo Mallegni che non ha voluto simboli di partito a fianco della propria lista, è di per sé motivo di accesa contrapposizione. Ma nel contesto elettorale e in termini di voto obbligata attenzione andrà data in particolare al risultato dei 5 Stelle e ancora di Mis e Strettoia-Montiscendi.

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La giornata di sabato 2 è stata caratterizzata dalla consegna delle liste presso l'ufficio elettorale: partiti e movimenti per evitare sorprese hanno fatto sottoscrivere un numero di persone decisamente superiore rispetto a quanto richiesto - 175 firme. Commissione elettorale che, sempre ieri, ha cominciato il lungo e complicato lavoro di verifica per poi procedere al sorteggio delle liste.

Esaurita la fase procedurale si entrerà nel vivo di una campagna di voto che fra assemblee pubbliche, presentazioni all'americana, aperture di sede elettorali - quella di Mallegni, venerdì scorso, causa problemi nella serratura degli ingressi ha visto la richiesta di intervento dei Vigili del fuoco - cene di autofinanziamento e confronti coinvolgerà, a vario titolo, la cittadinanza. Così come non è esclusa la presenza di politici nazionali chiamati a sostenere i candidati.

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