Sicurezza
Romeo ai candidati: nidi e materne garantiti
Fino al 31 dicembre il servizio sarà garantito. La richiesta della politica: prorogare il contratto con Asp e aprire i centri estivi anche per i piccolini
VIAREGGIO. Caos asili nido e scuole dell’infanzia, tra i servizi a domanda individuale che rischiano di essere spazzati via dal dissesto del Comune, al quale si è arrivati per una somma di scelte errate non solo dal punto di vista economico/finanziario. I candidati a sindaco hanno incontrato ieri mattina il commissario prefettizio Valerio Massimo Romeo, su richiesta di Massimiliano Baldini (Lega Nord) e Luca Poletti (Pd). «Il commissario - racconta Poletti - ha confermato che le risorse per i servizi scolastici nella fascia da zero a sei anni sono garantite almeno fino al 31 dicembre». A Romeo - continua Baldini - «abbiamo chiesto di approvare subito la delibera che proroga l'affidamento all'Asp dei servizi relativi ai nidi. È un passaggio fondamentale per permettere alla prossima Giunta di avere più tempo per un piano di salvataggio dei servizi malgrado il dissesto e gli obblighi di legge».
Altre due le questioni urgenti che chiedono una soluzione: l’apertura dei centri estivi anche per i bambini dei nidi e la statalizzazione delle scuole materne. Romeo ha informato i candidati che il servizio estivo nel settore 3-6 anni è garantito per tutto il mese di luglio, e forse potrà essere esteso fino al 10 agosto. Non essendo tecnicamente ammissibile l'accorpamento del servizio con la fascia 0-3 anni - continua Poletti - «ho chiesto al commissario che verifichi, con un confronto con Asp e la Regione, la possibilità di aprire anche i centri estivi per i più piccoli. Su questo ci aggiorneremo in un prossimo incontro». Per quanto riguarda, invece, le scuole materne, fa sapere Baldini « ho provveduto a formalizzare richiesta di accesso agli atti sia in ordine alla domanda di statalizzazione avanzata dal Comune che agli atti relativi ad un possibile piano di intervento specifico sui plessi e le sezioni da statalizzare».
Giorgio Del Ghingaro (“Viareggio tornerà bellissima” e altre liste civiche) sulla questione della statalizzazione dichiara: «Sarà opportuno garantire un progetto ponte che accompagni i bambini e le famiglie nel difficile ma inevitabile passaggio, attraverso incontri durante i quali il Comune sia il referente istituzionale». Se sarà sindaco Del Ghingaro ricorrerà alla «esternalizzazione» dei nidi, «e dovremo convenzionarci attraverso i voucher regionali con nidi privati e utilizzare enti strumentali (Asp) per la gestione». Per Filippo Antonini (coalizione “Viareggio bene comune) la proposta è «rimodulare le fasce Isee, lavorare a controlli efficienti sull'evasione, attivando fondi regionali per gli educatori dei bambini disabili e per finanziare i progetti educativi».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
