Prevendita col botto per il Palio dei Micci verso il tutto esaurito
Conto alla rovescia per la sessantesima edizione Tutti confermati, tranne uno, i fantini dell’anno scorso
QUERCETA. Inizia il countdown per la manifestazione più attesa della Versilia storica: domenica alle 15.30 allo stadio Buon Riposo di Pozzi prenderà vita il Palio dei Micci di Querceta. Ma quest'anno non sarà semplicemente lo spettacolo di sfilate, coreografie, colori e campanilismo che dal 1956 anima l'intero territorio della piana quercetana. Domenica il Palio compie gli anni: di scena andrà la 60ª edizione della corsa sui miccetti più famosa della Toscana (e una delle più importanti d'Italia) e per l'occasione il libro fotografico celebrativo dell'evento, curato da Luca Garfagnini e presentato e promosso nelle scorse settimane dalla stessa amministrazione comunale, sarà disponibile anche presso l'ingresso dello stadio dove verrà allestito un gazebo per la vendita al pubblico. Inutile inoltre sottolineare come la lotta tra le otto contrade storiche quest'anno si faccia inevitabilmente più dura e serrata: spegnere le 60 candeline del Palio con il trionfo dei propri colori infatti è un premio cui tutti i contradaioli ambiscono e che dunque fa prospettare una delle gare più avvincenti degli ultimi anni. E anche il pubblico, sembra, non vede l'ora di godersi uno spettacolo che promette di essere unico nel suo genere.
«Tutta la macchina organizzativa sta andando a gonfie vele - dichiara soddisfatto Luca Garfagnini, che oltre ad essere il curatore del libro "60 anni di Palio" è anche presidente della Commissione Palio della Pro Loco di Querceta - le contrade stanno procedendo spedite verso gli ultimi ritocchi e prove in vista del gran giorno e anche noi della Pro Loco ci stiamo dando da fare affinché tutto fili liscio. Anche la vendita dei biglietti ci sta dando riscontri estremamente positivi, in linea con le aspettative più alte - spiega Garfagnini - i posti in tribuna coperta infatti sono già completamente esauriti, mentre i tagliandi per le poltroncine e le gradinate stanno andando a ruba. Se il tempo ce lo permetterà, anche quest'anno puntiamo al tutto esaurito».
L'incognita maltempo è la spada di Damocle del Palio dei Micci: al momento però le previsioni appaiono ottimistiche stabilendo un clima variabile per la giornata di domenica. Così, mentre la prevendita continua (tutti i giorni dalle 16 alle 19 presso gli uffici della Pro Loco di Querceta: poltroncine a 17 euro, gradinate a 15 euro, ndr), le otto contrade scaldano i muscoli a micci e fantini nell'attesa del momento fatidico della gara. Poche però, in questo senso, le novità che riserva quest'anno (forse anche alla luce del fatto che la corsa della passata edizione si è rivelata una delle più emozionanti degli ultimi anni): l'unica contrada che ha deciso di cambiare il proprio fantino è stata il Leon d'Oro che quest'anno gareggerà con Andrea Polacci (meglio conosciuto in Versilia come "Papè"), già vice- fantino lo scorso anno e storico fantino del Ranocchio (con cui vinse nel '98), che cavalcherà il miccio Santino Rocchittu. Per il resto tutte conferme: la Quercia (detentrice del Palio) si presenterà con Mario Manconi e il suo miccio Ramadon Brando, il Ponte con Matteo Antonucci, il Ranocchio con Francesco Piramidi, la Madonnina con Angelo Oppito in sella a Carim, il Pozzo con Thomas Bresciani e il miccio Don Pippo, la Lucertola con Francesco Ferrari e Centolire (vincitori nel biennio 2012-2013) e infine la Cervia con Massimo Rovea e il miccio Hilary.
Gabriele Buffoni
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