Il dolore
Ospedale a rischio tagli «Allarmismo inutile»
Neri (Conferenza dei sindaci): nessuna decisione presa sulla senologia Il 14 arriva il governatore Rossi per un confronto con medici e infermieri
VIAREGGIO. I tagli all’ospedale Versilia? Non devono essere sfruttati per polemiche elettorali. Così il presidente della Conferenza dei sindaci Ettore Neri - candidato al consiglio regionale - e Luca Poletti - candidato a sindaco Pd di Viareggio - vanno al contrattacco sulle preoccupazioni per il futuro della sanità versiliese. Che - dopo gli ultimi episodi di servizi ridotti o a rischio - sono divenuti un caso politico.
«La polemica elettoralistica scatenata sul tema del presunto “scippo” della senologia versiliese- afferma Neri - merita di essere affrontata evitando strilli e contrapposizioni di parte. La notizia vera, che sparisce nel polverone degli allarmi, è soltanto quella che il dottor Duilio Francesconi, senologo dell’ospedale della Versilia, è stato nominato responsabile di senologia per l’Area vasta: questo fatto deve essere salutato come un risultato importante in primo luogo per il pregevole lavoro svolto in tanti anni dal dottor Francesconi, ma deve essere anche sottolineato che questo è un successo della sanità versiliese».
Secondo Neri, l’obiettivo della Regione di eliminare doppioni, «incentivando l’appropriatezza dell’attività ospedaliera e valorizzando le sinergie tra aziende sanitarie territoriali ed ospedaliero-universitarie per la valutazione dei casi» è condivisibile. L’accorpamento delle Asl punta - spiega Neri - «a creare centri di intervento con strumentazioni migliori e con casistiche più elevate, cioè a creare le condizioni per offrire ai pazienti una sanità qualitativamente migliore. Nessuna decisione prosegue - è stata presa riguardo alla localizzazione della chirurgia senologica. E comunque tutte le attività ambulatoriali saranno mantenute in tutti gli ospedali. Infine, non so chi abbia il patentino per distribuire le pagelle di “autorevolezza”, ma posso affermare con sicurezza che gli stessi discorsi erano detti e scritti quando, poco tempo fa, si parlava dello “scippo” della centrale del 118. E che quando la centrale unica del 118 è stata assegnata, invece, al Versilia nessuno tra questi profeti di sventure ha avuto il buon gusto di ammettere il proprio errore».
Anche Poletti afferma di condividere la riorganizzazione della sanità in Toscana. «Il riassetto prevede la riduzione delle Asl da dodici a tre per eliminare duplicazioni di funzioni amministrative e direzionali - dice - Questo significa che alcuni servizi saranno accorpati a Pisa, altri a Lucca, altri a Massa e altri al Versilia. Il punto è proprio questo: stabilire, in un rapporto tra Comuni versiliesi e Regione, quali eccellenze della Toscana costiera dovranno essere concentrate nel nostro ospedale. È indispensabile che Viareggio abbia nuovamente un sindaco e che il peso della Versilia torni a essere quello che le compete. Proprio a questo scopo sto parlando con i sindaci della Versilia, che sono tutti di centrosinistra, perché Viareggio torni ad assumere la presidenza della Conferenza dei sindaci e contribuire quindi a far riprendere alla Versilia il ruolo che le spetta. Ed è per questo che ho invitato Enrico Rossi a avere, insieme a me, un incontro con gli operatori sanitari dell’ospedale, che si terrà il 14 maggio, perché le scelte regionali siano indirizzate nella giusta direzione da subito».
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